«Avrei voluto fare il pilota»: Andrea Pennacchi conquista il pubblico all’Aeroporto di Padova.

Una partecipazione straordinaria venerdì 12 giugno alle 17:30, sale gremite e un entusiasmo diffuso hanno accompagnato l’inaugurazione di “Immagini in volo”, la grande mostra collettiva della Scuola Internazionale di Comics ospitata presso lo Spazio Immelmann dell’Aeroporto di Padova Gino Allegri. A conquistare il pubblico è stato anche l’intervento di Andrea Pennacchi, direttore artistico della sede padovana della Scuola Internazionale di Comics, che ha saputo intrecciare il racconto della propria esperienza personale con il fascino senza tempo dell’aviazione. «Avrei voluto fare il pilota», ha raccontato con il suo stile diretto e coinvolgente, ricordando come la passione per il volo lo accompagni fin dall’infanzia. Un pensiero accolto da un lungo applauso e che, all’interno di un aeroporto, ha assunto un significato ancora più evocativo, richiamando quella tensione verso l’orizzonte, la scoperta e l’immaginazione che accomuna tanto il volo quanto l’arte.La serata ha registrato una presenza superiore alle aspettative, con cittadini, studenti, famiglie, professionisti, artisti, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni che hanno animato gli spazi dell’aerostazione trasformandoli, ancora una volta, in un luogo di incontro e partecipazione.
Cuore dell’iniziativa è stato proprio lo Spazio Immelmann, il luogo espositivo nato all’interno dell’Aeroporto di Padova nell’ambito del progetto Terminal Urbano. Pensato come uno spazio permanente dedicato all’arte, alla cultura, al dialogo e alla sperimentazione, negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento sempre più riconosciuto per mostre, incontri, presentazioni, concerti e progetti interdisciplinari. La risposta del pubblico registrata in occasione di “Immagini in volo” conferma la crescente capacità dello Spazio Immelmann di attrarre visitatori, istituzioni, artisti e realtà formative, contribuendo a costruire un nuovo rapporto tra l’aeroporto e la città.Il successo dell’iniziativa rappresenta un’ulteriore conferma della crescita del progetto Terminal Urbano, promosso da Heron Air, società di gestione dell’Aeroporto di Padova, e sostenuto dal Comune di Padova e dalla Regione del Veneto. Un percorso che negli ultimi mesi ha trovato ampio spazio nel dibattito pubblico e sui mezzi di informazione, diventando uno degli esempi più interessanti di come un’infrastruttura possa aprirsi alla comunità e assumere una nuova funzione culturale e sociale.
Nato dalla volontà di restituire alla città uno spazio normalmente percepito come luogo di transito, Terminal Urbano sta progressivamente trasformando l’aeroporto in una piattaforma di connessioni tra mondi diversi: cultura e impresa, arte e innovazione, formazione e territorio. Una visione che sta trovando riscontro nella crescente partecipazione del pubblico e nell’interesse manifestato da scuole, università, associazioni, istituzioni e operatori culturali.In questo contesto si inserisce perfettamente la collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics, realtà formativa tra le più autorevoli e riconosciute nel panorama nazionale, capace da anni di accompagnare giovani talenti nei settori dell’illustrazione, del fumetto, dell’animazione, della concept art e della comunicazione visiva.“Immagini in volo” ha offerto ai visitatori un percorso ricco e articolato attraverso decine di opere realizzate dagli allievi ed ex allievi della scuola. Illustrazioni, tavole a fumetti, progetti grafici, studi di personaggi, sperimentazioni visive e narrazioni contemporanee hanno dialogato con gli ambienti dello Spazio Immelmann, trasformando l’area espositiva in un percorso immersivo dove il linguaggio dell’arte contemporanea ha incontrato quello del viaggio e del movimento, elementi che caratterizzano l’identità stessa dell’aeroporto.
L’esposizione ha raccontato non soltanto il risultato finale del lavoro creativo, ma anche il percorso di crescita, ricerca e formazione che accompagna ogni giovane artista. Un viaggio attraverso linguaggi differenti, accomunati dalla capacità di immaginare nuovi mondi e nuove prospettive.Particolarmente significativa la presenza di “Maestrale”, l’installazione realizzata dall’artista Anna Piratti attraverso un workshop partecipato sviluppato insieme agli studenti direttamente negli spazi aeroportuali. L’opera, costruita attraverso un processo condiviso, interpreta il tema del movimento e delle correnti invisibili che attraversano luoghi, persone e relazioni, offrendo una riflessione sul concetto stesso di viaggio, fisico ed emotivo.Molto apprezzata anche l’area dedicata alle autoproduzioni degli allievi, che ha consentito ai visitatori di conoscere da vicino fumetti indipendenti, pubblicazioni, stampe artistiche e progetti editoriali nati dall’iniziativa diretta degli studenti. Uno spazio che ha messo in evidenza la vivacità e la maturità di una nuova generazione di creativi capaci di sperimentare linguaggi e percorsi autonomi. Con “Immagini in volo”, lo Spazio Immelmann aggiunge un nuovo capitolo a un percorso culturale che negli ultimi anni ha portato all’interno dell’aeroporto mostre, incontri, concerti, conferenze, presentazioni editoriali e collaborazioni con scuole e università, contribuendo a ridefinire il rapporto tra aeroporto e città.
Attraverso l’impegno di Heron Air e il sostegno delle istituzioni, l’Aeroporto di Padova continua così a consolidare la propria identità non soltanto come infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo del territorio, ma anche come luogo di produzione culturale, sperimentazione e partecipazione civica.Una visione che guarda al futuro e che trova proprio nei giovani, nella creatività e nella capacità di immaginare nuove rotte il proprio orizzonte più promettente.La mostra “Immagini in volo” resterà visitabile fino al 30 giugno 2026 presso lo Spazio Immelmann dell’Aeroporto di Padova Gino Allegri.



