
I Carabinieri della Stazione di Monselice hanno arrestato in flagranza di reato un 16enne, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è scattato al termine di una rapida indagine finalizzata al contrasto del traffico di stupefacenti. A seguito di alcune segnalazioni di un giovane notato aggirarsi con fare sospetto tra i vicoli e i condomini della zona – i militari hanno avviato un’attività di osservazione per verificare i fatti. Il giovane, con atteggiamenti chiaramente riconducibili all’attività di spaccio, si spostava velocemente, con fare guardingo tra le abitazioni e un giardinetto pubblico nelle vicinanze.
Il blitz è scattato quanto i militari, dopo aver notato il giovane camminare avanti e indietro tra i condomini e aver raggiunto un plesso di appartamenti posti in zona appartata e poco visibile dalla strada, lo hanno visto estrarre dalla tasca dei pantaloncini un grosso involucro trasparente e occultarlo sotto un cumulo di mattoni presenti nel giardinetto antistante le abitazioni. Il giovane è stato prontamente bloccato, perquisito e trovato in possesso della somma di 227 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita. L’involucro precedentemente occultato è risultato contenere ottanta singole dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 74 g. Quanto rinvenuto è stato sequestrato. Il giovane fermato è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia, è stato associato presso il Centro di Pronta Accoglienza di Treviso.
A seguito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto il collocamento del giovane presso una comunità per minori fuori regione.



