PADOVA: LA POLIZIA BLOCCA AUTOVETTURA CON A BORDO TRE CITTADINI TUNISINI, DI CUI IL 20ENNE TROVATO IN POSSESSO DI UN TASER DA CONTATTO AD ALTA TENSIONE ED UNA BOMBOLETTA SPRAY URTICANTE CON IMPUGNATURA A PISTOLA.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio, gli agenti delle Volanti hanno condotto a termine tre distinte attività, la prima sventando una probabile aggressione violenta da strada, e nelle altre due, arrestando due persone ricercate.I poliziotti bloccano autovettura con a bordo tre cittadini tunisini, rispettivamente di 20, 19 e 51 anni, a vario titolo gravati da precedenti per rapina, ricettazione e stupefacenti, di cui il 20enne trovato in possesso di un TASER da contatto ad alta tensione ed una bomboletta spray urticante con impugnatura a pistola, nel corso di un controllo di iniziativa effettuato dalle Volanti in via San Fidenzio.
Il giovane tunisino è stato segnalato per possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere ed il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato la Divisione Anticrimine per l’adozione di misure di prevenzione personali. E ancora, gli agenti delle Volanti, sempre nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno rintracciato in zona Stazione e arrestato un 70enne serbo, ricercato, dovendo scontare una pena di 4 mesi di reclusione, per invasione di terreni, emessa dal Tribunale di Venezia, arrestato anche un 50enne tunisino dovendo scontare la pena di 4 mesi per stupefacenti. Al termine degli accertamenti i poliziotti procedevano all’accompagnamento del conducente dell’autovettura presso gli Uffici della Questura dove il giovane veniva sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici ed identificato per un cittadino tunisino di 20 anni, gravato da un precedente di polizia per il reato di rapina.A bordo dell’autovettura vi erano, altresì, due connazionali del 20enne, un 19enne in Italia da un anno ed un 51enne presente sul territorio nazionale dal 2006, cittadini tunisini, regolari, con precedenti a carico rispettivamente per ricettazione il primo e per stupefacenti e immigrazione clandestina il secondo. Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, riscontrata la gravità dei fatti, ha attivato la Divisione Polizia Anticrimine che ha avviato le istruttorie a carico dei tre, per l’adozione di una Misura di Prevenzione Personale.



