Rovigo: Iras salvo. Approvato il piano di risanamento varato dal Commissario.
I lavoratori esprimono voto favorevole con la rinuncia a 1,3 milioni di produttività pregressa

Rovigo – L’istituto rodigino di assistenza sociale Iras, è salvo e resterà pubblico per almeno altri 6 anni. Il voto favorevole al piano di risanamento varato dalla Commissaria straordinaria Stella Tiziana, sulla base dell’accordo con il sindaco Valeria Cittadin e con l’assessore della Regione Veneto Manuela Lanzarin, è stato approvato a seguito dell’assemblea dei lavoratori.
Ora i rappresentanti sindacali dei lavoratori hanno mandato per sottoscrivere l’accordo che vede una rinuncia di 1,3 milioni di euro di produttività pregressa a fronte di 380mila euro che verranno ripartiti tra i dipendenti a seconda della presenza.
Una rinuncia ad una parte importante di quanto dovuto, non solo per salvare il loro lavoro, ma per dare garanzie al futuro dell’ente, hanno detto i sindacati rappresentanti della funzione pubblica delle tre sigle confederali, Franco Maisto per la Cisl FP, Cristiano Pavarin di Uil Fpl e Davide Benazzo delegato Fp Cgil.
In particolare Maisto, ha fatto poi emergere l’importanza della sinergia fra i lavoratori e il lavoro dell’avv. Stella e la conseguente volontà di mantenere pubblico l’ente. Sicuramente un momento storico per il territorio.
Si guarderà anche agli investimenti per la ristrutturazione e i nuovi servizi, oltre a un maxiconcorso per circa 70 posti di lavoro.
Redazione di Venezia



