VENETO: QUASI 40 MILA IMPRESE A RISCHIO INSOLVENZA. ROVIGO LA PROVINCIA CON L’INCIDENZA PIÙ ALTA, BELLUNO LA PIÙ CONTENUTA

In Veneto quasi 40 mila imprese sono esposte a rischio insolvenza. La regione mostra un profilo di solidità migliore della media nazionale: le imprese attive in regione sono 438.261 e, su queste, l’incidenza delle imprese a rischio insolvenza, in un orizzonte di 12 mesi, si attesta al 9% (39.443 aziende), rimanendo a un livello decisamente al di sotto della media italiana pari al 12,1%, ovvero 674 mila imprese a rischio sul totale nazionale di 5.570.296 imprese attive (Sevendata su dati CCIAA).
Nel confronto nazionale, il Veneto si colloca tra le regioni meno esposte sotto questo profilo. Incidenze più elevate si osservano nel Lazio (17,5%), in Calabria (14,0%), Campania (13,8%), Sicilia (13,1%), Abruzzo (13%), Lombardia (12,6%), Molise (12,2%), Umbria e Puglia (12,1%), Basilicata (11,8%), Liguria (11,4%), Sardegna (11,1%), Toscana (11%), Emilia-Romagna (10,5%), Marche (10,1%); mentre livelli sotto media si rilevano in Trentino-Alto Adige (6,6%), Valle d’Aosta (7,5%), Piemonte (8,6%) e Friuli-Venezia Giulia (8,7%). Su base annua, la quota di imprese a rischio in Veneto è aumentata di 0,7 punti percentuali, a fronte di una crescita media nazionale dell’1%.
I dati emergono dall’osservatorio Business Scan 2026 sviluppato da Sevendata, data company italiana che analizza lo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano e il rischio di insolvenza a 12 mesi, da febbraio 2025 a febbraio 2026. Attraverso rating proprietario basato sull’intelligenza artificiale a reti neuronali, vengono focalizzate variabili economico-finanziarie, bilanci, eventi negativi pregiudizievoli e scoperti, profili del management e indicatori strutturali delle imprese su base settoriale e e territoriale.
Dentro i confini regionali, l’analisi per provincia evidenzia una variabilità contenuta ma significativa: l’incidenza più elevata di imprese a maggiore rischio si osserva a Rovigo (9,5% pari a 2.179), seguita da Padova (9,3%, 8.231 imprese), Vicenza (9,2%, 6.951 imprese), Venezia (9,1%, 6.504 imprese) e Verona (9,0%, 7.818 imprese). Il valore più basso è nella provincia di Belluno (6,5%, 872 imprese), davanti a Treviso (8,4%, 6.679 imprese). In termini di concentrazione del tessuto imprenditoriale, il maggior numero di imprese attive è a Padova (20,2% del totale regionale pari a 438.261 aziende) seguita da Verona (19,8%), Treviso (18,1%), Vicenza (17,2%) e Venezia (16,3%); mentre Rovigo e Belluno rappresentano rispettivamente il 5,2% e 3,1% della base imprese. Sul fronte della dinamica annua delle imprese attive, l’unico segnale positivo si registra a Belluno (+0,9%); la contrazione più marcata riguarda Rovigo (-1,9%), seguita da Verona (-1,7%), Padova (-1,3%), Treviso (-1,1%), Venezia (-0,4%) e Vicenza (-0,1%).
La lettura demografica regionale indica un saldo negativo tra nuove imprese e cessazioni: il tasso di natalità si attesta al 5,3% e la mortalità al 6,2% (saldo -0,9 punti percentuali). Anche gli indicatori di resilienza mostrano una lieve flessione: il survival rate – tasso di sopravvivenza – delle imprese nate nel 2024 e ancora attive nel 2026 è pari al 93,4%, in calo di 0,9 punti percentuali rispetto al biennio 2022–2024 (94,3%).
Dal punto di vista settoriale, il numero più alto di aziende attive si registra nel commercio (20,8%) seguito da edilizia (14,5%), agricoltura e pesca (13,5%). Le incidenze di rischio insolvenza più elevate si riscontrano invece tra attività estrattive in cava (28,1%), fornitori di energia e gas (26,8%), attività immobiliari (15,5%), fornitura di acqua e gestione rifiuti (14,8%). Le attività meno a rischio sono quelle legate a agricoltura e pesca (2,5%), istruzione (4,4%) seguite dalle attività finanziarie e assicurative (5,5%).
- Le aziende venete a rischio sono 39.443. Picco a Rovigo (9,5%, 2.179 imprese a rischio) al minimo Belluno (6,5%, 872 aziende)
- Nel 2026 la quota di imprese venete a rischio è il 9%, cresciuta del +0,7% rispetto al 2025, ma sensibilmente inferiore alla media Italiana (12,1%)
- Sono alcuni dei dati rilevati da Business Scan, Osservatorio di Sevendata, data company italiana focalizzata sulla business information e l’analisi del rischio di credito, che ha preso in esame lo stato di salute delle aziende venete