A Malborghetto-Valbruna torna Risonanze, il festival del “legno che suona”

Boschi come sale da concerto, musica e bagni di gong, con i protagonisti della scena artistica nate nel segno del turismo esperienziale. E’ il ‘biglietto da visita’ di Risonanze 2019, un festival che nel Comune di Malborghetto-Valbruna (Udine) propone dal 13 al 16 giugno una ‘full immersion’ dentro la tradizione secolare dell’abete di Risonanza, tra musica, liuteria e tutela del territorio. Focus sulla ‘materia prima’, il legno della foresta, che è materiale unico, ricercato, in grado di generare armonie, ma anche sulla sua trasformazione in strumento, grazie all’opera degli artigiani.

Una iniziativa “che unisce natura e cultura”, come è stata definita dal direttore artistico della manifestazione, Alberto Busettini. Forte delle oltre 4mila presenze dello scorso anno, l’edizione 2019 sarà un omaggio agli strumenti ad arco, al Barocco, ma anche al genio di Leonardo da Vinci, e vedrà esibirsi alcuni protagonisti della musica classica, tra i quali la Venice Baroque Orchestra e Giuliano Carmignola. Il servizio di Maira Trevisan.