Abolizione dell’ora solare? Ecco cosa accadrà il 31 marzo

L’abolizione del passaggio tra ora legale e ora solare è stato rinviato.

Non se ne parlerà prima del 2021.

Quindi il prossimo 31 marzo ci sarà il consueto passaggio da ora solare ad ora legale: e non sarà l’ultima volta, al contrario di quanto inizialmente previsto dalla proposta della Commissione europea.

Alle due di notte le lancette verranno spostate avanti di un’ora. Non l’ultimo, però, al contrario di quanto inizialmente preventivato sulla base della proposta della Commissione europea.

La volontà dell’esecutivo comunitario è quella di abolire il passaggio da ora solare a ora legale (e viceversa), con lo stesso orario per tutto l’anno.

Inizialmente si puntava a farlo entro la fine del 2019. Ma per ora l’abolizione dell’ora legale viene rinviata. Almeno fino al 2021. Intanto l’ora legale tornerà, e non per l’ultima volta, domenica 27 ottobre.

A essere precisi, la prima tappa fondamentale sarà quella dell’aprile 2020, quando i Paesi – che hanno richiesto più tempo per decidere cosa fare – presenteranno i risultati delle loro analisi: ogni stato membro potrà scegliere se mantenere solo l’ora legale o solo l’ora solare

E l’ultimo passaggio tra ora solare e legale viene rinviato almeno al marzo del 2021. C’è però un’altra incognita: a maggio ci saranno le elezioni europee. Cambierà quindi la composizione dell’ Europarlamento. E a fine anno, inoltre, cambierà anche la Commissione europea.

Non è quindi detto che le nuove istituzioni Ue vogliano continuare con convinzione questo cammino. E il rinvio potrebbe far quindi gioco a chi l’abolizione dell’ora legale proprio non la vuole.