ANCIUTI MUSIC FESTIVAL FA TAPPA A BRUGNERA

BRUGNERA – “Giochi d’acqua, con fughe e variazioni sul tema”concepite dal genio musicale di Haendel, Wenth, Mozart e Triebensee, ravviveranno, sabato 15 giugno, il cantinone della splendida villa Varda, a Brugnera (Pordenone), illustre location di una nuova tappa dell’Anciuti Music Festival. Sul palco proprio l’AnciutiFestival Ensemble, composto da interpreti di primo livello: il pubblico avrà modo di ascoltare Evaristo Casonato e Claudia Pavarin, all’oboe, Enrico Cossio, al corno inglese, e Alarico Lenti, al fagotto. L’esibizione, che avrà inizio alle20.45, è stata organizzata in collaborazione con l’associazioneDorelab e con il Distretto musicale del Friuli Venezia Giulia. Intenso e accattivante il programma di sala, che si aprirà con Wassermusik di G.Ph.Telemann (1681-1767), nella trascrizione per due oboi, corno inglese e fagotto, e che è affidato, come detto, all’esecuzione di artisti eccellenti: Claudia Pavarin è Primo oboe all’Orchestra del Teatro dell’Opera di Lubiana, Casonato docente di oboe al Conservatorio di Trapani; Enrico Cossio è Primo oboe alla Mitteleuropa Orchestra del Friuli Venezia Giulia e Alarico Lenti, infine, docente di fagotto presso il Conservatorio di Udine. L’Anciuti Festival Ensemble ha preso vita all’interno di Anciuti Music Festival, raffinato evento promosso dal Comune di Forni di Sopra per celebrare il conterraneo Giovanni Maria Anciuti, celebre costruttore di strumenti a fiato d’epoca barocca. La formazione, che si dedica sia alla riscoperta di un repertorio assai in voga tra XVII e XVIII secolo, sia all’esecuzione di brani di recente composizione, è formata da docenti e collaboratori dell’Assocazione Dorelab, il Laboratorio permanente dedito allo studio ed all’approfondimento degli strumenti ad ancia doppia. Giovedì 13 giugno, invece, alle 20.30, Anciuti Music Festival fa tappa a Forni di Sopra, nella chiesa di San Giacomo, dove il pubblico potrà andare “Alle sorgenti della musica”, assaporando il repertorio fluviale d’epoca barocca. L’evento gode della collaborazione dell’Istituto Fano di Spilimbergo.