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BASTIA DI ROVOLON (PD) : ARRESTATO PER VIOLENZE E MINACCE OPERAIO NEI CONFRONTI DELLA MOGLIE

I militari della Stazione Carabinieri di Bastia di Rovolon (PD)  hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 1° ottobre u.s. dal GIP presso il Tribunale di Padova, Dott.ssa Cristina CAVAGGION, un 46enne dimorante nella zona dei Colli Euganei in quanto responsabile del delitto di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali aggravate e detenzione abusiva di armi.

Lui , un operaio incensurato, nel corso del 2017 aveva cominciato a maltrattare la moglie, anche alla presenza del figlio minore della coppia  con “quotidiane e durevoli condotte lesive della sua integrità fisica e del suo patrimonio morale”, costringendo la donna ad un regime di vita avvilente e, addirittura ad abbandonare la casa familiare con il figlio per paura di altre aggressioni.

I militari dell’Arma, acquisita la fiducia della vittima, hanno in pochi giorni puntualmente ricostruito il calvario della donna che, in due circostanze (nel marzo di quest’anno ed infine, al termine di un’escalation preoccupante, a metà dello scorso mese di settembre) era stata presa a schiaffi e pugni dal marito che le cagionava quasi la rottura del setto nasale, subendo lesioni refertate in un caso con  tempi di guarigione di  15 giorni  e nell’altro in 20 giorni di prognosi.

Innumerevoli erano state le ingiurie e le minacce di morte che la donna aveva dovuto subire, sia di persona sia sul proprio telefono cellulare mediante messaggi whatsapp, ma ciò che ha aggravato ulteriormente un quadro già di per sé tragico è stato quello che i militari, pochi giorni fa, hanno rinvenuto a casa e sequestrato nella disponibilità dell’individuo: una noccoliera in metallo, uno storditore elettrico “mascherato” da pacchetto di sigarette ed un pugnale con lama della lunghezza di cm. 18, illegalmente detenuti dall’indagato, che non risultava possessore di armi.

L’attività dei militari dell’Arma, che hanno rapportato tempestivamente all’Autorità Giudiziaria i gravissimi elementi indiziari raccolti, veniva recepita e condivisa dal Sost. Proc. Dott. Roberto PICCIONE, che, con il coordinamento del Procuratore Aggiunto Dott.ssa Valeria  SANZARI della Procura della Repubblica di Padova, avanzava richiesta urgente di provvedimento restrittivo nei confronti dell’individuo, accolta integralmente dal GIP del tribunale di Padova.

L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Padova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Articolo di Redazione Padova

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