BELLUNO Finiscono in manette 3 stranieri richiedenti asilo,avevano in mano lo spaccio in città . Plauso alla polizia dal Governatore Zaia

 Tre stranieri richiedenti asilo sono stati arrestati dalla Polizia a Belluno perchè accusati di aver creato una frequentata piazza di spaccio di droga a ridosso del centro della cittadina. I tre arrestati  erano ospiti di una comunità di accoglienza. L’operazione, coordinata dal servizio centrale operativo e dalla direzione servizi antidroga, è stata condotta dalla squadra mobile di Belluno. Le ordinanze di custodia per i tre, chieste dal pm Marco Faion, sono state firmate dal gip Elisabetta Scolozzi.  È la prima volta che viene individuato un centro di spaccio nel centro del capoluogo bellunese

“Avanti con la pulizia nelle nostre città dove non vogliamo ci sia più spazio per mercanti di morte e delinquenti. Ringrazio, anche a nome di tutte le persone per bene, la Squadra Mobile di Belluno per la brillante operazione che ha portato all’arresto di un gruppo di spacciatori stranieri che ora ci auguriamo solo vengano rispediti al loro paese in fretta”.  Così il Presidente della Regione esprime il suo apprezzamento alla Polizia di Stato del capoluogo dolomitico che ha individuato e arrestato un gruppo di stranieri incensurati, senegalesi e gambiani, richiedenti asilo e ospiti in strutture di accoglienza della provincia che avevano instaurato un giro di spaccio nel parco di Lambioi.