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Il centro regionale di studio sulla protezione civile di Longarone nel mirino del M5S, Scarabel: “Incompatibilità per Bottacin?

C’è incompatibilità fra il ruoli di assessore regionale alla protezione civile e di presidente del centro regionale di studio sulla protezione civile, entrambi assegnati a Gianpaolo Bottacin? Lo chiede, in un’interrogazione protocollata oggi, il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale veneto, Simone Scarabel.

L’iniziativa prende le mosse dal fatto che, ormai più di 20 anni fa, la Regione ha aderito alla costituzione del centro regionale di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile di Longarone: l’ente è stato creato per provvedere alla promozione di studi, ricerche e iniziative sul tema della previsione e della prevenzione in materia di protezione civile e sui problemi urbanistici, architettonici, del recupero e della ricostruzione dei centri colpiti da calamità. Il centro, al quale partecipano anche le Province venete, la città metropolitana di Venezia e il Comune di Longarone, è stato creato per organizzare corsi di formazione, qualificazione, riqualificazione e aggiornamento del personale in qualsiasi modo impiegato nella protezione civile nel territorio della Regione, secondo le direttive ed i ruoli fissati dalle leggi statali e regionali, e di provvedere alla partecipazione alle attività di intervento. Il presidente del centro regionale, che è stato messo in liquidazione a maggio, è proprio l’assessore regionale Bottacin.

“Il governo veneto – tuona il consigliere regionale – ci deve dire se per Bottacin c’è incompatibilità fra i ruoli assessore regionale all’ambiente e alla protezione civile e di presidente del centro regionale di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile di Longarone”.

“Visto che su questi temi la Regione non ci ha mai risposto in modo ufficiale – suggerisce Scarabel – abbiamo la ragionevole certezza che ci risponderanno a mezzo stampa, come gli esponenti della giunta fanno puntualmente”

Il capogruppo M5S ha inoltre formalizzato una richiesta di accesso agli atti, chiedendo al dipartimento regionale di protezione civile “quanti e quali sono gli organismi formativi accreditati che nell’ultimo quinquennio fino alla data odierna hanno svolto attività di formazione ai volontari di Protezione Civile in Regione del Veneto – si legge nel documento protocollato nei giorni scorsi – quanti sono i volontari di Protezione Civile nella Regione del Veneto e quanti tra costoro hanno ricevuto un’adeguata formazione”.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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