Roshe Run Outlet, Nike Air Max 90 Outlet, Air Jordan Outlet
Home / Notizie / Eventi / CHAMBER MUSIC: “IL DIRITTO DI RIDERE E IL TURBAMENTO DOLOROSO” E’ IL TEMA MUSICALE DEL CONCERTO DI LUNEDI’ 10 OTTOBRE A TRIESTE

CHAMBER MUSIC: “IL DIRITTO DI RIDERE E IL TURBAMENTO DOLOROSO” E’ IL TEMA MUSICALE DEL CONCERTO DI LUNEDI’ 10 OTTOBRE A TRIESTE

E’ una produzione musicale che si preannuncia imperdibile quella firmata dall’Associazione Chamber Musicin occasione del quarto concerto delFestival pianistico “Giovani interpreti & grandi Maestri”, in programma lunedi’ 10 ottobre alle 20.30 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste: “Il diritto di ridere e il turbamento doloroso” sarà leitmotiv di una serata che vedrà protagonistaAlexander Gadjiev al pianoforte conGabriele Cassone alla tromba, due solisti di statura nazionale ed europea, in grande ascesa sulla scena musicale contemporanea. Al loro fianco l’Orchestra “I virtuosi italiani”, per l’occasione diretta dal Maestro Oliver Ochanine, talento fra i piu’ notevoli della nuova generazione, il più giovane Direttore musicale nella storia della Philippine Philarmonic Orchestra, diplomato alla University of Southern California (USC). Il concerto, allestito per la direzione artistica di Fedra Florit che ha curato l’intero cartellone del festival, sostenuto da Banca Mediolanum, sarà scandito da musiche di Johann Sebastian Bach (Concerto Brandeburghese n.3 in sol maggiore BWV 1048), Dmitrij Shostakovich (Concerto per pianoforte, tromba e orchestra d’archi n.1 op.35),Johann Sebastian Bach (Primo Contrappunto dall’Arte della Fuga per orchestra d’archi) e Dmitrij Shostakovich (Quartetto in do minore n.8 op.110 – versione di Rudolf Barshai per orchestra d’archi). INFO presso Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598www.acmtrioditrieste.it  Biglietti presso Ticket Point Trieste. «Il concerto è una perfetta parafrasi dell’ambiente e della società del tempo – spiega il pianista Alexander Gadjiev – Ironia sardonica e pungente, profondità quasi abissale, riferimenti a capolavori del passato, basti pensare all’introduzione che rimanda all’Appassionata beethoveniana adorata da Lenin, e momenti di pura comicità sono i tratti caratteristici di questo lavoro. Messa a dura prova è la concertazione, che richiede grande precisione ritmica e dinamica.
Memorabile il tempo lento, con assoli di entrambi i solisti, e la presenza di quello che forse è il tema più struggente dell’intera composizione.
25 minuti a metà tra una cavalcata impazzita e l’introspezione di un prigioniero».

«Il celebre concerto di  Shostakovich per pianoforte tromba ed archi, accostato al repertorio di Bach, dimostra che i due compositori, benchè lontani nel tempo, hanno molto in comune nella loro essenza compositiva – sottolinea Gabriele Cassone – Shostakovich dimostra  di amare  il contrappunto proprio come Bach, lo testimoniano il  ‘fugato’ presente nella partitura e gli elementi contrappuntistici  del concerto  per pianoforte e tromba».

Alexander Gadjiev, reduce dal rilevante successo nel recital di Parigi dei giorni scorsi, classe 1994, è nato a Gorizia in una famiglia di musicisti ed ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 5 anni: dapprima con la madre, Ingrid Silic, successivamente con suo padre Siavush Gadjiev, noto didatta russo. Si è esibito per la prima volta in pubblico a soli 10 anni.Nonostante la giovane età, Gadjiev ha ottenuto importanti riconoscimenti quali il Terzo Premio alla Prima edizione del FVG International Piano Competition (2009), Primo Premio alla IX edizione del “Premio delle Arti” svoltosi a Trieste con giudizio unanime della giuria presieduta da Guido Salvetti (2012), Primo Premio alla XXX edizione del prestigioso Premio Venezia (2013), rassegna alla quale possono partecipare solo i diplomati eccellenti dei Conservatori Italiani. Nel 2015 ha partecipato alla fase finale del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Tchaikovsky di Mosca, ma soprattutto ha trionfato al Concorso Internazionale di Hamamatsu, con uno sviluppo notevolissimo per la sua carriera.Gabriele Cassone, diplomato in tromba presso il conservatorio “J.Tomadini” diUdine, ha studiato composizione con il M°Luciano Chailly e a 17 anni vince il concorso come prima tromba presso l’orchestra dei Pomeriggi Musicali diMilano. Ha suonato con l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e con l’orchestra della Rai dedicandosi in seguito alla carriera solistica in numerosi ambiti della musica classica: la Sequenza X di Luciano Berio per tromba sola gli e’ stata dedicata dall’illustre compositore, e per lui hanno scritto anche Ivan Fedele eSalvatore Sciarrino. Cassone è anche un grande interprete di musica barocca e come didatta tiene masterclass in tutto il mondo e corsi di specializzazione, dall’Accademia di Santa Cecilia al Conservatorio di Losanna. L’Orchestra I Virtuosi Italiani è annoverata fra le formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale: fondata nel 1989 si distingue per l’eccellente livello artistico e per le innovative idee musicali. Si esibisce regolarmente per i più importanti teatri ed enti musicali italiani e internazionali: tra questi il Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Unione Musicale di Torino, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro alla Pergola di Firenze, Società Filarmonica di Roma, Società del Quartetto di Milano e molti altri. L’attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali. Da qui la nascita di collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine e molti altri. Il Maestro Oliver Ochanine, vincitore lo scorso anno del Primo Premio alla prima edizione del Concorso di Direzione “Antal Dorati” di Budapest e del Secondo Premio della “London Classical Soloists International Conducting Competition”, negli USA ha inizato la carriera di direttore d’orchestra dirigendo la Baltimore Symphony Orchestra. È anche ospite fisso della Vietnam National Symphony Orchestra e della Sichuan Philharmonic Orchestra (China) e recentemente ha diretto la MAV Symphony di Budapest, la George Enescu Philharmonic Orchestra e la Moscow State Symphony Orchestra.

Il Festival Pianistico Giovani interpreti & Grandi Maestri” è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali, con il sostegno di ITAS Assicurazioni, Banca Mediolanum, Suono Vivo-Padova, Zoogami, e con il patrocinio del Comune di Trieste. Mediapartner il quotidiano Il Piccolo e la Rai, che riprenderà tutti i concerti in cartellone. INFO: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598www.acmtrioditrieste.it

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

Leggi anche...

Crollo Ponte Morandi: morti Axelle, Melissa, Nathan e William, ventenni francesi diretti in Sardegna

Axelle Place, Melissa Artus-Bastit e Nathan Gusman, William Pouzadoux. Ci sono anche questi quattro ragazzi ...

Rispondi