Crollo Ponte Morandi: morti Axelle, Melissa, Nathan e William, ventenni francesi diretti in Sardegna

Axelle Place, Melissa Artus-Bastit e Nathan Gusman, William Pouzadoux. Ci sono anche questi quattro ragazzi francesi, tutti giovanissimi, tra le 39 vittime del crollo del Ponte Morandi di Genova. I primi tre erano partiti insieme per poi recuperare William a Nimes, nel sud della Francia, e proseguire il loro viaggio che avrebbe dovuto condurli martedì nel cuore del capoluogo ligure. Qui avrebbero trascorso alcune ore insieme prima di imbarcarsi, martedì sera, alla volta della Sardegna, dove avrebbero trascorso qualche giorno di vacanza. Melissa e Nathan erano fidanzati e Axelle era una loro cara amica, mentre probabilmente William si era aggiunto grazie a un passaggio trovato su BlaBlaCar.

I primi tre erano di Montpellier e, così come William, avevano negli zaini i biglietti per il traghetto che in serata li avrebbe portati sull’isola.  Avevano tutti scelto l’Italia per le loro vacanze estive e come tanti ragazzi della loro età erano partiti insieme per il mare. Appassionati di musica techno, William Pouzadoux era anche un amante del vino, un bravo enologo che possedeva un cane e sognava un giorno di poter comprare un camion con il quale fare il giro del mondo.

I quattro ragazzi francesi sono tra le centinaia di persone che martedì mattina transitavano sul quel tratto di autostrada A10 per raggiungere la meta delle loro vacanze e hanno perso la vita a poco più di 20 anni. Nel frattempo tra le macerie di Ponte Morandi si continua a scavare per recuperare cadaveri ed eventuali superstiti. Gli sfollati sono centinaia di fronte al pericolo di un ulteriore crollo.