Cultura del cibo e sprechi alimentari, un incontro a Udine

Lo spreco alimentare domestico in Italia vale oltre 13 miliardi di euro ogni anno, circa l’1% del PIL. Ma la dispersione comincia ben prima: si parte dai campi dove si butta, a causa della deperibilità, il 34% del prodotto, fino ad arrivare alla grande distribuzione che scarta 5 milioni e mezzo di tonnellate di cibo l’anno. Si partirà da qui, martedì 2 agosto alle 18, nel dibattito in programma all’Hotel All’Allegria di via Grazzano, con lo storico produttore di salumeria artigianale triestina Masè, il gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Udine e l’azienda di comunicazione digitale e nuove tecnologie iVision Group sul tema “New business and food culture: nuovi modi di fare impresa, cultura del cibo, comunicazione digitale e sviluppo sociale”.
Tre diversi punti di vista per indagare luci e ombre di uno dei settori più sviluppati e attrattivi dell’economia regionale e nazionale: dalle cause degli sprechi alimentari e l’impatto ambientale, economico ed etico-sociale, alle nuove imprese del food, alla rivoluzione delle tecnologie digitali sulle abitudini alimentari, di acquisto e di consumo. Fino all’importanza di una “cultura del cibo” fondata sulla ricerca della qualità certificata e su politiche di recupero degli scarti.

L’evento è organizzato dal collettivo di arte sociale DMAV nell’ambito del ciclo di incontri “I martedì di #Numbers”, progetto artistico-culturale inaugurato il 2 luglio a Udine con il festival Conoscenza in Festa. Articolato in 3 momenti – un’installazione di arte pubblica, una performance e una mostra (aperta fino al 28 agosto) al Museo Etnografico del Friuli – il progetto prevede anche una serie di incontri animati dai partner, aziende e istituzionali locali, che l’hanno sostenuto. L’appuntamento del 2 agosto si aprirà alle 17 con una visita guidata gratuita alla mostra allestita nel Museo Etnografico; proseguirà con una passeggiata per borgo Grazzano e si concluderà all’Hotel All’Allegria con l’incontro sul cibo, al quale seguirà anche una piccola degustazione di salumi triestini. La partecipazione è gratuita, è preferibile la prenotazione per la visita guidata scrivendo a: info@dallamascheralvolto.it