Dalla Germania a Jesolo a piedi per una occasione speciale

Voleva fare qualcosa di speciale, di memorabile, una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti di una località turistica che lo sta ospitando da ormai 50 anni. In particolare del Camping International, che frequenta proprio da allora, dal 1966. E quanto fatto ha davvero dello straordinario. Thomas Roth, un imprenditore tedesco residente a Creglingen, ha voluto raggiungere la “sua” Jesolo a piedi. Quasi 800 chilometri di strada, tra pianura, monti, altitudini di oltre 3mila metri, coperti in 35 giorni. “Avevo 7 anni quando sono venuto per la prima volta a Jesolo. Qui ho legato alcuni tra i più bei ricordi della mia vita.

Qua mi sento in famiglia e non potrei desiderare di meglio. Per questo ho voluto fare qualcosa di particolare per festeggiare i 50 anni a Jesolo”. Thomas, che ha 57 anni, resistendo anche alle, diciamo, perplessità della moglie, ha riempito lo zaino (circa 16 chili con tutto il necessario), lo ha messo in spalla e ha iniziato la “passeggiata”. “In qualche modo ho voluto anche vedere il percorso e l’arrivo a Jesolo con occhi diversi. Anzi – continua Thomas – con gli occhi di quando ero bambino, di quando per arrivare qua ci volevano ore di strada”. Emozioni che sono cresciute all’arrivo a Jesolo. “Questa è casa mia e arrivare al Camping International è stata una emozione indescrivibile”. L’imprenditore racconta di non avere mai avuto ripensamenti, così come non ha incontrato particolari difficoltà, neppure quando ha dovuto attraversare i monti, anche a 3100 metri. Ed ha vissuto anche momenti di grande amicizia. “C’è un percorso tracciato che collega Monaco a Venezia – ricorda – e proprio a Monaco ho iniziato a incontrare delle persone che stavano provando delle esperienze simili. A un certo punto dietro di me mi sono trovato una decina di persone: in pratica ero come Forrest Gump”. Thomas ha percorso una media di 25 chilometri al giorno; e quotidianamente inviava foto, soprattutto selfie, ai familiari, anche per tranquillizzarli sul suo stato di salute. “E poi sono arrivato al Camping International, dove ho trovato persone gentili e sempre molto cordiali, che mi hanno accolto a braccia aperte”. L’imprenditore tedesco rimarrà a Jesolo fino a sabato, poi il rientro a casa. Questa volta in treno. “Ma gli ultimi 18 chilometri, dalla stazione a casa, li farò ancora a piedi”.