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Daniele Cesconetto, Joy Club 6060 oggi la Maratona 58 con il Commissariato di Conegliano

Da pochi minuti Daniele Cesconetto e i suoi compagni di viaggio hanno concluso la Maratona su tapis roulant numero 58 di Joy Club 6060, in altrettanti giorni dall’8 gennaio scorso, per raccogliere fondi per la Via di Natale ONLUS di Aviano (PN).
Ora Daniele ha ancora 2 Maratone davanti per arrivare a mercoledì 8 marzo, 60esimo giorno di corsa. Meno di 100 chilometri.
 
Il Commissariato di Conegliano
 
La Maratona odierna è stata corsa e accompagnata da diversi agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Conegliano, con il saluto del Commissario Capo Valerio Soldà, che ha voluto manifestare il proprio incoraggiamento e plauso a Daniele Cesconetto per l’impresa benefica e sportiva che sta compiendo, in favore della Via di Natale di Aviano.
Daniele ha percorso 2.447 chilometri e 310 metri complessivi e ha concluso ogni Maratona su tapis roulant entro le 7 ore di tempo, come previsto dal regolamento ufficiale assegnato dalla Guinness World Record a Joy Club 6060 per completare le prove giornaliere. Dopo aver fissato il nuovo record alla 53esima Maratona, il 1° marzo scorso, Daniele sta prolungando il primato di questa particolare specialità di corsa, descritta dalla Guinness World Record con la label “Most Marathons run on consecutive days on a treadmill“.
Le curiosità su Daniele

In questi due mesi, molti sportivi, professionisti e amatori, tifosi o semplici curiosi, stanno chiedendo a Daniele, direttamente a bordo tapis o tramite social, come siano scandite le sue giornate durante Joy Club 6060, cosa mangi e che esercizi di stretching segua

Lui sorride sereno e risponde a tutti.

La giornata tipo di Daniele

Una particolarità che stupisce anche gli atleti professionisti che stanno seguendo o che hanno partecipato a Joy Club 6060 è che Daniele non stia cambiando la sua giornata tipo.

Daniele corre dal lunedì al sabato, dalle 14 e la domenica dalle 8. Il centro sportivo Joy Club di San Vendemiano (TV) che ospita l’impresa, ormai è diventato la sua seconda casa. E durante questi 60 giorni di Maratona, Cesconetto prosegue il suo normale lavoro di giardiniere.

La giornata di Daniele inizia alle 6.30, con pane e miele per colazione. Daniele comincia a lavorare prima delle 8 e prosegue fino alle 13. Pranza e alle 14 inizia la Maratona.

Finita la corsa, Daniele si toglie le scarpe, le Kayano di Asics, e le allinea perfettamente tra loro. E c’è il rito di scrivere il tempo di percorrenza e di scattarsi un selfie davanti al grande tabellone che raccoglie firme e pensieri di chi sta correndo Joy Club 6060. Quattro chiacchiere con chi è a bordo tapis. Doccia e riordino dell’armadietto numero 13 dello spogliatoio. Cena alle 20 e alle 21 inizia l’ora dedicata allo stretching. Va a dormire verso le 23.

La dieta di Daniele 

Quando gli si chiede la dieta che sta seguendo durante Joy Club 6060, Daniele con naturalezza ammette la passione per i dolci, di solito non consigliati negli sforzi di endurance.

“Non ho variato molto la mia dieta né prima né ora durante Joy Club 6060 – dice Daniele – preferisco i primi piatti, pasta e pizza, soprattutto. E dolci a volontà, di cui sono ghiotto purtroppo. Non mangio mai molta carne, nei miei normali regimi alimentari. Bevo moltissima acqua durante tutto il giorno e, durante le Maratone, tre litri come minimo e qualche sorso di bevande energetiche. E, in generale, non tocco alcolici.”

E tra le tradizioni di Joy Club 6060, c’è l’organizzazione spontanea da parte di amici e appassionati di un piccolo rinfresco, ormai alla fine di ogni giornata di corsa. Panini, salumi, pizzette, birra, Prosecco, pastasciutta, risotto per rifocillare i runner. 

La corsa è festa.

Lo stretching di Daniele 

Quali sono gli esercizi di stretching di Daniele? A questo può rispondere Valeria Ulian, ultramaratoneta, istruttrice di pilates e compagna di vita di Daniele: “Appena finita una Maratona, Daniele utilizza molto il BlackRoll per decontrarre subito i muscoli del polpaccio e i femorali. Sono poi importanti gli esercizi per il gluteo, il medio gluteo e gli adduttori femorali, come la tradizionale posizione del loto. Per l’allungamento generale di tutto il corpo, la sera, fa un’ora di Pancafit, esercizi di mobilità per le caviglie e di distensione della pianta e delle dita dei piedi.”

Lo fisioterapia di Daniele 

Molti runner si interessano alle attenzioni da seguire, da un punto di vista della fisioterapia, per gestire al meglio lo sforzo richiesto da una Maratona. A questo risponde la fisioterapista di Daniele Carla de Conti, anche lei runner, co-titolare assieme a Stefano Martini dello Studio SinergyMED 2.0 di Conegliano: “E’ un lavoro soprattutto propedeutico e preventivo, finalizzato a ridurre i rischi di sovraccarico articolare e muscolare. Sono fondamentali manovre attive e passive di mobilizzazione di tutte le articolazioni degli arti inferiori e della colonna, come piede, caviglia, ginocchia e anca. Dopo la Maratona, va data attenzione in particolare alle condizioni muscolari generali e, pertanto, sono importanti manovre di massaggio e di linfodrenaggio per favorire e garantire un recupero rapido.”

Verso Lisbona a bordo tapis

Dopo ogni Maratona, Daniele pubblica sulla sua pagina Facebook (@DanieleCescoCesconetto), che ha superato la soglia dei 4mila like, alcune foto della giornata di corsa, l‘aggiornamento della raccolta fondi per la Via di Natale, e un pensiero dei pazienti del CRO di Aviano, raccolti nel libro “Continueranno a fiorire stagioni”.

E Daniele calcola sulla cartina geografica l’ideale meta raggiunta, chilometro dopo chilometro, nell’ipotetico tragitto tra il Joy Club di San Vendemiano e Lisbona. Joy Club 6060 è a 84 chilometri e 39 metri dalla capitale portoghese.

Il vero traguardo non è quello sportivo

L’obiettivo reale di Joy Club 6060 non è il record, ma raccogliere fondi per le attività dell’Associazione Via di Natale ONLUS, che assiste i malati in cura presso il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano (Pordenone) e i loro familiari.

Questo è il traguardo reale, il record è una soddisfazione sportiva in più.

La Via di Natale

L’Associazione via di Natale ONLUS opera nei seguenti ambiti:

 Assistenza con una presenza sanitaria qualificata per le cure palliative caratterizza Hospice Via di Natale. Ospitalità dei pazienti che sono seguiti dal punto vista sanitario al Centro Riferimento Oncologico o ai familiari dei pazienti ricoverati.
 Formazione degli operatori palliativisti, gestione dei tirocini e/o stage.
 Ricerca con l’erogazione di borse di studio per medici dell’Istituto Mario Negri di Milano. Gruppo A.M.A. “aver cura della famiglia che cura”Divulgazione della cultura delle cure palliative, della prevenzione e promozione della salute attraverso le conferenze, gli incontri con la cittadinanza.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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