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Edilizia scolastica, Fontanini: “Più costi per manutenzioni e personale. Confermata la maggiore spesa della riforma”.

Più costi per manutenzioni e personale. L’assessore Panontin ha fornito l’ulteriore conferma che, la cancellazione delle Province e il trasferimento delle competenze ad altri enti, produce un aumento della spesa a carico della collettività e non un risparmio”. Pietro Fontanini, presidente della Provincia di Udine, rileva lo stanziamento aggiuntivo, pari a un milione di euro, alla spesa storica sostenuta dalle Province per la gestione degli edifici scolastici e la previsione di nuove assunzioni nei Comuni per gestire le manutenzioni dei plessi. “Con meno soldi e meno personale le Province svolgevano lo stesso servizio – tuona Fontanini –. Qual è, quindi, il senso della loro cancellazione se non vi sono risparmi bensì un aumento delle spese per svolgere le medesime funzioni? E’ chiara la volontà di tipo politico di mettere fuori gioco la Provincia di Udine – rileva il presidente -, ma il costo per le tasche dei cittadini sta lievitando come peraltro annuncia lo stesso assessore regionale. Cittadini che  – sottolinea Fontanini – al referendum del 4 dicembre hanno votato a stragrande maggioranza per il mantenimento di questi enti di area vasta. La Regione ha trascurato l’esito della consultazione: la presidente Serracchiani ha promulgato la legge per la definitiva soppressione delle Province solo pochi giorni dopo”. La legge regionale 20/2016 rappresenta un ulteriore tassello di una riforma degli enti locali “che – continua il presidente – ha provocato un conflitto istituzionale senza precedenti, ha portato un vasto schieramento di sindaci nelle aule dei tribunali in opposizione ad alcuni provvedimenti (come l’imposizione dei Commissari ad acta), diversi primi cittadini hanno  chiesto modifiche a una legge che è stata sottoposta a oltre una decina di variazioni; da registrare anche le proteste del personale della polizia locale afferente all’Uti del Friuli Centrale”. Il malumore si sta diffondendo anche fuori dai municipi. “Le associazioni sportive, a esempio, stanno ancora attendendo la liquidazione di contributi il cui iter era già stato svolto dalla Provincia e consegnato alla Regione l’estate scorsa – riferisce Fontanini -. Il Comitato provinciale di Udine delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie non trova risposte in materia di finanziamenti. Il “nuovo” sistema imploderà soprattutto dal punto di vista dell’incremento dei costi come peraltro lo studio della Cgia di Mestre “Le Province: operazione verità” aveva ampiamente predetto nel 2014”.

“Non si possono ingannare i cittadini affermando che la chiusura delle Province produce risparmi per decine di milioni di euro. Noi osserviamo che, solo per la funzione svolta dalle Province in materia di edilizia scolastica, aumenta di un milione di euro lo stanziamento per le manutenzioni e si rende necessario assumere 80 dipendenti che, a regime, costeranno 3,2 milioni di euro all’anno in più. Questo è il risultato della riforma Panontin: 4,2 milioni di euro annui di costi aggiuntivi. Alla faccia del risparmio!”, conclude Fontanini.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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