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EGO International, i frutti dell’esportazione per l’economia del Nord

Le statistiche relative all’ultimo trimestre dell’anno scorso segnalano un’importante crescita dell’export italiano, un quadro all’interno del quale a brillare sono specialmente le regioni del settentrione. Il trend conferma dunque le analisi di WTO e Istat che indicavano, in una classifica del volume delle esportazioni, la grande vocazione per la vendita all’estero di regioni come l’Emilia Romagna, il Veneto e la Lombardia, capaci di ottenere performance superiori a quelle dei grandi land tedeschi e dei poli economici metropolitani di Parigi e Londra. La ricerca di canali di vendita alternativi verso mercati stranieri è di fatto l’elemento che accomuna le imprese di tutto il nord, una scelta commerciale capace di pagare con aumenti di fatturato importanti. Un punto di forza evidenziato dalle statistiche ma anche dagli esperti del settore, come EGO International (www.egointernational.it), azienda leader nella consulenza per l’export, che ha spesso indicato la posizione predominate di regioni come la Lombardia nel contesto nazionale.

Le opinioni di EGOInternational sottolineano anche come la grande qualità delle merci del territorio possa rappresentare un’ottima opportunità per le PMI del settentrione che cercano l’occasione giusta per crescere sfruttando la propria capacità di proporre prodotti sui mercati esteri più interessanti. Un’osservazione che trova riscontro nelle politiche del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha deciso di incentivare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese con un programma di voucher specializzato. I voucher MISE permettono infatti agli imprenditori interessati di accedere a una gamma di servizi utili per iniziare a muovere i primi passi nei mercati globali, grazie alla collaborazione con un temporary export manager (TEM). Il TEM è una figura altamente specializzata, sempre più richiesta in azienda, che può vantare competenze utili per indirizzare l’imprenditore verso una strategia di esportazione di successo.

Secondo EGO International sono infatti diversi gli aspetti da tenere in considerazione quando si decide di proporre le proprie merci all’estero, in Paesi spesso anche piuttosto diversi dal contesto commerciale italiano. Da un lato compare certamente il bisogno di analizzare in maniera precisa i costi e i benefici del mercato di interesse, dall’altro si deve far fronte alle difficoltà burocratiche e legali. L’idea dietro ai voucher MISE è proprio quella di fornire alle PMI più intraprendenti il giusto supporto per misurarsi con successo con questi ostacoli, in modo da cogliere i benefici dell’internazionalizzazione e dei mercati più promettenti.

Come dimostrano le statistiche e le opinioni degli esperti, esistono ottime possibilità commerciali per le imprese del nord. EGO International evidenzia la grande diversificazione del tessuto imprenditoriale Veneto e la multisettorialità aziendale dell’Emilia Romagna. Una flessibilità che permette alle regioni settentrionali di trovare facilmente un mercato aperto ai loro prodotti, che si tratti di agroalimentare, o di meccanica di precisione. Gli esperti di EGOInternational guardano con favore ai partner commerciali più tradizionali, come i grandi Paesi dell’UE, ma osservano con interesse anche aree dalle buone potenzialità come il nord europa, che ha registrato un aumento delle importazioni dall’Italia, il Medio Oriente, e l’Asia.

L’esportazione ha dimostrato di essere una vera e propria panacea per l’imprenditoria del settentrione. L’internazionalizzazione non è più una scommessa sulla quale investire, ma una via di successo ormai assodata che riserva grandi possibilità per gli imprenditori più intraprendenti e, come indicano i dati, per l’intera economia del nord Italia.

EGO International, i frutti dell’esportazione per l'economia del Nord

Articolo di Redazione Padova

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