Enoarmonie, a Villa Romano l’astro nascente del violino Elisso Gogibedashwili e il critico musicale Angelo Foletto

Fa tappa a Manzano, dopo lo straordinario successo (200 spettatori) dell’evento proposto nella sinagoga di Gorizia, il festival Enoarmonie, promosso dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale e sostenuto da numerose realtà istituzionali (a cominciare dalla Regione) e non solo.

Domenica 24 marzo, alle 18, villa Romano, in località Case di Manzano, ospiterà la nuova Orchestra da camera Ferruccio Busoni, con la giovane e talentuosissima Elisso Gogibedashwili, astro nascente del violino.

Dirigerà il maestro Massimo Belli. Il ruolo di enorelatore spetterà, in questa occasione, ad Angelo Foletto, presidente dell’ordine dei critici musicali italiani e penna de La Repubblica, che guiderà il pubblico in un’esperienza multisensoriale tratteggiando le correlazioni fra i brani in scaletta (Arensky, Chausson, de Sarasate, Grieg) e i vini dell’Azienda Ronchi di Manzano.

Ormai abituale ospite di Enoarmonie, Foletto è ideatore di “Prima delle prime”, autore e conduttore di “Domenica in concerto”, scrive di musica, ne parla e la racconta su Classica Tv, RTSI, RadioPopolare e Radio3, collabora con istituzioni musicali, giornalistiche e con la Fondazione Coro Sat di Trento.

Ma c’è grande attesa anche per l’esibizione dell’acclamata violinista Elisso Gogibedashwili, di origini georgiane, cresciuta e formatasi in Austria, dove vive. Così la critica descrive le sue performance: «Un vero miracolo, cresciuto assieme alla bambina prodigio», «Sensazionale», «Splendore virtuoso e naturale sensualità». Elisso suonerà un violino di Jean-Baptiste Vuillaume.