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ERACLEA – DUE ROMENI DENUNCIATI PER RICETTAZIONE GRAZIE AL SITO WEB DELL’ARMA DEI CARABINIERI

I Carabinieri della stazione di Eraclea hanno proceduto alla denuncia, in stato di libertà, di L.F.Z., un romeno di 25 anni, residente a Noventa Padovana (PD), responsabile del reato di ricettazione.  Lo straniero era stato fermato, assieme a un altro uomo e due donne, tutti connazionali, durante un controllo su strada. Nella circostanza i militari lo avevano trovato in possesso di alcuni gioielli di cui non era stato in grado di fornire delucidazioni sulla provenienza. I monili erano stati così sequestrati,  ritenendo che si trattasse di materiale proveniente da un pregresso furto, fotografati e inseriti nel sito web istituzionale dell’Arma dei carabinieri:www.carabinieri.it,  dove nella parte dedicata al cittadino, alla voce servizi, vi è la possibilità di accedere alla banca dati degli oggetti rinvenuti. L’iniziativa è stata premiata, infatti, dopo pochi giorni, una donna di San Donà di Piave che aveva subito un furto in abitazione verso la metà di settembre, ha chiamato la stazione di Eraclea segnalando di avere riconosciuto i propri gioielli. Dopo alcuni giorni, a seguito del provvedimento di dissequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria, è potuta rientrare in possesso dei propri oggetti in oro, mentre il romeno è stato denunciato per il reato sopra citato.

Ulteriore refurtiva è stata rinvenuta, in data 27 settembre u.s., dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave, in possesso a F.V.C., un romeno di 27 anni, domiciliato a San Donà di Piave, che deteneva all’interno della sua abitazione un telefono, un orologio di pregio e 10 biciclette di varie marche, molte di elevato valore. Anche in questo caso lo straniero non è stato in grado di giustificare il possesso del materiale, che è stato sequestrato e trattenuto dal Nucleo Operativo e Radiomobile di San Donà di Piave. Mentre è stata accertata la provenienza delittuosa del telefono e dell’orologio, fatto dal quale è scattata la denuncia per il reato di ricettazione anche per quest’ultimo straniero, sono in corso accertamenti per stabilire la proprietà delle biciclette. Le stesse sono state inserite, come era stato fatto per i gioielli, nel sito web istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, e sono visionabili al seguente link: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Servizi/BancheDati/OggettiRinvenuti , dopo avere inserito alcuni dati in relazione alla provincia (Venezia) e la data in cui si è verificato il furto. Non tutti i cittadini sono a conoscenza della possibilità di usufruire della banca dati menzionata, all’interno della quale vengono inseriti gli oggetti rinvenuti da parte di tutti i comandi dell’Arma d’Italia e possono essere riconosciuti dagli utenti che, previa presentazione della denuncia sporta all’epoca del furto o dello smarrimento, hanno la possibilità di rientrarne in possesso.

Articolo di Redazione Venezia

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