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EROE ITALIANO DELLA RIVOLUZIONE CUBANA, L’ARTISTA CARLO PECORELLI VOLA A TUXPAN E L’AVANA

L’artista Carlo Pecorelli ripercorrerà tra Tuxpan e L’Havana le orme della RevoluciònCubana per realizzare il primo busto del rivoluzionario italiano Gino Donè Paro (San Biagio di Callalta, 18 maggio 1924 – San Donà di Piave, 22 marzo 2008), unico europeo che partecipò alla leggendaria spedizione del Granma.

Lo farà atterrando il 20 novembre prossimo a Tuxpan, stato del Veracruz,dal cui porto nel Golfo del Messico il 24 novembre 1956 salpò, contravvenendo al divieto della capitaneria, il motoscafo Granma con a bordo gli ottantadue expedicionarios, tra cui il “lider maximo” Fidel Castro col fratello Roul, Che Guevara el’italiano Gino Donè, che sopravvissero fra i pochi a quella ardita spedizione liberando poi Cuba dalla dittatura di Fulgenzio Batista.

Ad accogliere l’artista jesolano il sindaco di Tuxpan, C. Raul Ruiz Alberto, per celebrare con lui, il 24 novembre, la 59esima ricorrenza di quella impresa storica e guidarlo personalmente nella visita al Museo di Tuxpan dedicato alla rivoluzione cubana,ricavato nella casa da cui partirono quella notte i rivoluzionari alla volta di Cuba. La sede museale, fra i reperti dell’epoca, conserva ancora le foto tessere ingrandite degli 82 guerriglieri prima della partenza, fra le quali anche la foto de “l’Italiano” Gino Donè.

“La mia visita al museo di Tuxpan” commenta l’artista Carlo Pecorelli “servirà a concordare le misure, il materiale ed a comprendere l’esatta collocazione del busto figurativo raffigurante Gino Donè, opera d’arte che mi è stato commissionato a titolo di donazione per posizionarlo fra gli i busti già esistentidegli altri tre rivoluzionari non cubani partecipanti alla spedizione (nella foto allegata): ilmessicano Zelaya Alger, il dominicano Mejías del Castillo, l’argentino Che Guevara. Manca Gino Donè solo perché era ancora in vita quando furono fatte le tre statue.Dovrò consegnare l’opera entro il 24 novembre 2016 quando si celebrerà il 60° anniversario dell’impresa e si prevedono iniziative di commemorazione a Tuxpan e a Cuba con l’arrivo addirittura di una delegazione statunitense dalla California”.

L’immersione ispirativa di CarloPecorelli nell’atmosfera della Revoluciòn continuerà il 25 novembre con l’atterraggio a L’Avana di Cuba dove lo attende l’esperto della storia rivoluzionaria cubana dell’associazione Amicizia Italia-Cuba e grande amico di Donè, Domenico Albanese di San Donà di Piave, che ha riservato all’artista jesolano una casa particular vicino a Piazza della Rivoluzione. Durante il soggiorno cubano l’artista Carlo Pecorelli sarà ricevuto in forma privata nella sua abitazione dal Comandante Arsenio Garcia Davìla, compagno d’armi e grande amico di Gino Donè.

“Il comandante ripercorrerà per me i suoi ricordi” spiega Pecorelli “legati ai giorni tumultuosi passati durante la rivoluzione con l’amico noto al tempo come ‘l’Italiano’. Ma anche il trionfale nuovo incontro fra i due il Primo maggio 2004 quando Donè partecipò con l’amico Arsenio alla grande sfilata popolare dell’Avana, durante la quale furono entrambi solennemente decorati. Al suo ritorno in Italia, Donè fu festeggiato dall’Anpi, dalla Fondazione Che Guevara e da numerosi circoli dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba”.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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