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GORIZIA: GDF E UFFICIO DELLE DOGANA SEQUESTRANO N. 41.600 SPUGNE DA CUCINA RIPORTANTI LA FALSA INDICAZIONE DI ORIGINE “MADE IN ITALY”

La Compagnia della Guardia di Finanza di Gorizia e l’Ufficio delle Dogane del capoluogo isontino, nell’ambito delle attività di controllo delle merci che vengono importate dai Paesi extra U.E. attraverso il varco doganale di Gorizia – Sant’Andrea, hanno sottoposto a sequestro 41.600 spugne sintetiche da cucina, integralmente realizzate e confezionate in Serbia, in una fabbrica vicino Belgrado, ma riportanti la falsa attestazione di origineMADE IN ITALY”.La merce, scoperta a bordo di un autoarticolato di nazionalità serba sottoposto ad ispezione doganale, era occultata dietro un carico della stessa tipologia di prodotti, riportanti tuttavia l’esatta indicazione di origine extracomunitaria, segno dunque che l’azienda importatrice, con sede legale ed amministrativa in Lombardia, aveva tentato di eludere i controlli in modo consapevole.

 

Il legale rappresentante dell’impresa lombarda, pertanto, è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di falsa indicazione di origine, previsto dall’articolo 4 comma 49 della Legge 350 del 2003 e punito dall’articolo 517 (vendita di prodotti industriali con segni mendaci) del codice penale, il quale prevede la pena della reclusione fino a due anni e la multa fino ad € 20.000.

 

Le successive attività d’indagine, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, dott.sa Ilaria Iozzi, consistite nella perquisizione dell’azienda lombarda, hanno consentito di sequestrare documentazione attestante la commercializzazione, su tutto il territorio nazionale, nel periodo antecedente il sequestro, di ulteriori 65.390 spugne, della medesima tipologia di quelle sequestrate a Gorizia.

 

La società coinvolta nel traffico internazionale di prodotti riportanti la falsa indicazione di origine è stata inoltre segnalata per responsabilità amministrativa ai sensi dell’art. 25 bis 1 (Delitti contro l’industria e il commercio) del Decreto Legislativo 231/2001, essendo il suo amministratore autore di una violazione penale che configura la responsabilità dell’ente per gli illeciti dipendenti da reato.

 

L’attività di servizio svolta congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è volta a tutelare i consumatori e gli operatori economici onesti che operano nel settore di commercio di prodotti riportatanti l’indicazione “MADE IN ITALY”.

La Compagnia della Guardia di Finanza di Gorizia
e
l’
Ufficio
delle Dogane
del capoluogo
isontino
,
nell’ambito dell
e
attività di
controllo
delle merci che
vengono
importate da
i
Paesi
extra U.E. attraverso il varco doganale di Gorizia
Sant’Andrea
, ha
nno sottoposto a
sequestro
41.6
0
0 spugne sintetiche da cucina
, integralmente realizzate e confezionate
in Serbia,
in una fabbrica vicino Belgrado,
ma riportanti la fal
sa attestazione
di origine
MADE IN ITALY
.
La merce
, scopert
a
a bordo di un autoarticolato
di nazionalità serba
sottoposto ad
ispezione
doganale
,
era
occultat
a
dietro
un carico della stessa tipologia di prodotti,
riportanti
tuttavia
l’esatta indicazione d
i origine
extracomunitaria
, segno dunque che
l’azienda importatrice
,
con sede legale ed amministrativa in Lombardia,
aveva tentato di
eludere i controlli in modo consapevole.
Il legale rappresentante dell’impresa
lombarda
,
pertanto,
è stato denunciato all
a locale
Autorità Giudiziaria
per il
reato
di falsa indicazione di origine
, previsto da
ll’articolo
4
comma 49 della
L
egge 350 del 2003
e punito dall’articolo
517
(vendita di prodotti
industriali con segni mendaci)
del codice penale
, il quale
prevede la pen
a della
reclusione
fino a due anni e la multa fino ad € 20.000
.
Le successive
attività d’indagine
,
coordinate dal
Sostituto Procuratore della Repubblica
presso il Tribunale di Gorizia, dott.sa
Ilaria Iozzi
, consistite
nella perquisizione dell’azienda
lomb
arda
,
hanno
consentito
di
sequestrare
documentazione
attestante
la
commercializzazione
,
su
tutto il
territorio nazionale, nel periodo antecedente il sequestro,
di ulteriori
65.390 spugne,
della medesima tipo
logia di quelle sequestrate
a Gorizia.
L
a
soci
età
coinvolta
nel traffico internazionale di prodotti
riportanti la falsa indicazione di
origine
è stata inoltre segnalata
per
responsabilità amministrativa
ai sensi dell’art. 25 bis 1
(Delitti contro l’industria e il commercio)
del
Decreto Legislativo
231
/2001
, essendo
il
suo
amministratore autore
di
una violazione
penal
e
che configura
la responsabilità
dell’ente
per gli illeciti dipendenti da reato.
L
’attività di
servizio
svolta
congiuntamente
dalla
Guardia di Finanza
e dall’Agenzia delle
Dogane e dei Mon
opoli
è volta
a tutelare
i
consumatori
e
gli
operatori economici
onesti
che
operano
nel
settore di commercio di prodotti
riportatanti
l’indicazione “MADE IN ITALY”
.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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