Roshe Run Outlet, Nike Air Max 90 Outlet, Air Jordan Outlet
Home / Notizie / Cronaca / GORIZIA – INTRODUCEVA GASOLIO DALLA SLOVENIA CON UN “DISTRIBUTORE” ITINERANTE
LA POMPA DEL CAMION

GORIZIA – INTRODUCEVA GASOLIO DALLA SLOVENIA CON UN “DISTRIBUTORE” ITINERANTE

L’incessante attività di controllo economico del territorio svolta dalla Guardia di Finanza, finalizzata alla repressione dei traffici illeciti, ha permesso di scoprire nei pressi del confine Italo-Sloveno un ingegnoso sistema per introdurre nel territorio nazionale gasolio per autotrazione senza pagare le dovute imposte. Nel corso di un’ispezione ad un mezzo commerciale in ingresso in Italia dal valico internazionale di S. Andrea, i finanzieri hanno scoperto, oltre al serbatoio omologato, la presenza di un serbatoio supplementare – non indicato nella carta di circolazione – collegato al primo attraverso un tubo metallico e, abilmente occultata, una pompa erogatrice con conta litri attraverso la quale estrarre il contenuto di entrambi i serbatoi. In sostanza, le Fiamme Gialle si sono trovate difronte ad una vera e propria “pompa di benzina” itinerante, realizzata per trasferire fraudolentemente il gasolio, acquistato ad un prezzo inferiore a quello nazionale, su altri mezzi di trasporto e quindi sottrarlo al pagamento dell’accisa. Al termine del controllo, sono stati sequestrati 1.200 litri di gasolio presenti nei serbatoi, nonché l’intero autoarticolato, mentre il conducente ed il titolare CAMION1 300x230 GORIZIA   INTRODUCEVA GASOLIO DALLA SLOVENIA CON UN DISTRIBUTORE ITINERANTEdella dtita di trasporti, con sede in una nota località del territorio perugino, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia per le ipotesi di reato di contrabbando e sottrazione del prodotto petrolifero al pagamento dell’accisa. Le successive indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica – dott.sa Valentina Bossi, sono proseguite con l’esecuzione di perquisizioni e sequestri anche presso la sede della società di autotrasporti, dove è stata acquisita copiosa documentazione amministrativo/contabile che ha consentito di acclarare l’avvenuto consumo in frode di complessivi 85.000 litri di gasolio per autotrazione, con conseguente evasione di accise per oltre € 50.000. Infatti, sono emersi fondati elementi in ordine a numerosi rifornimenti effettuati dall’automezzo incriminato in Slovenia nel corso dei precedenti viaggi in provincia di Gorizia.

Articolo di Redazione Venezia

Leggi anche...

Carceri(PD): Lama sporge da camion e taglia un’auto come formaggino. Salva l’automobilista.

Una staffa  che doveva restare agganciata al camion, invece si è staccata trasformandosi in una ...

Rispondi