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JESOLO: REAL BODIES DA SEMPRE VALORIZZA LO SPORT CON IL PADIGLIONE DEGLI ATLETI

“Sin dall’inaugurazione di Real Bodies a Jesolo, nel dicembre 2014, erano previsti nel padiglione sportivo i corpi di tre ulteriori atleti plastinati: un golfista, un tennista ed una nuotatrice. Per mancanza di spazio nella sede espositiva di piazza Brescia, di atleti ne abbiamo potuti ospitare solo otto: il calciatore, lo schermidore, l’arciere, l’ostacolista, il maratoneta, il discobolo, l’artista marziale ed il cestista, dirottando i tre plastinati eccedenti in un’altra mostra nella previsione di reinserirli nell’allestimento di Real Bodies che sarà inaugurato a Lisbona il prossimo 30 ottobre”.

 
È la replica del responsabile di Real Bodies, Mauro Rigoni, alle polemiche suscitate dall’annuncio dell’arrivo a Jesolo del corpo plastinato di una nuotatrice allungata in una bracciata tipica dello stile libero. “Dato il gran numero e la qualità dei visitatori delle due edizioni consecutive di Real Bodies che hanno ottenuto un gradimento del 95%” conferma Rigoni “la mostra non ha certo bisogno di altri scoop e per questo sono dispiaciuto delle polemiche che ci accusano di opportunismo mediatico. Il corpo della nuotatrice brasiliana era infatti già compreso nella collezione jesolana dunque niente speculazioni. Nessuno può negare che questa seconda edizione della mostra è stata caratterizzata dalla galleria degli atleti ampiamente pubblicizzata dal testimonial Alessandro Cecchi Paone, dal maratoneta olimpionico vicentino, Orlando Pizzolato, e dalla campionessa paralimpica di scherma, Beatrice Vio”.
 
“A conferma di ciò” aggiunge Rigoni “anche il fatto che siamo sponsor dal 2014 della squadra sportiva dello Basket club Jesolo  iscritta al campionato regionale serie C silver, e quindi non abbiamo mai nascosto che questa edizione di Real Bodies aveva fin dall’inizio proprio l’intento di sottolineare l’importanza sociale ed educativa dello sport. Se ora le circostanze faranno coincidere l’arrivo del corpo della nuotatrice con l’intitolazione del lungomare alla campionessa di nuoto, Federica Pellegrini, non ci vedo niente di male, anzi lo considero un valore aggiunto per una mostra internazionale che ha dato tanto all’immagine della città di Jesolo e, al massimo, un motivo di curiosità in più per la fuoriclasse olimpica veneta per osservare nel dettaglio la biomeccanica muscolare e tendinea che si muove sotto la sua pelle mentre compie l’attività agonistica in piscina che l’ha resa una celebrità in tutto il mondo”.
 
“La coincidenza non ha niente a che vedere con la cerimonia del Lungomare delle Stelle organizzato dal comune” puntualizza “difatti non ci siamo nemmeno attivati per inviare un invito alla campionessa proprio per non distoglierla dai suoi impegni. Se vorrà venire a Real Bodies sarà solo per sua curiosità personale, tutto qua, e noi saremo felici se vorrà essere nostra ospite”.
 
“I corpi di questi tre atleti tra cui la nuotatrice” conclude Rigoni “arriveranno comunque a Jesolo, appena ottenute le dovute autorizzazioni, per completare la collezione in partenza del tour mondiale, ai quali si aggiungerà una vera pelle umana intera. Se faremo a tempo esporremo il tutto, anche se mancano pochi giorni alla chiusura, e, come da programma, metteremo la nuotatrice all’ingresso della mostra”.
26/08/2015
 

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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