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JESOLO – ZOGGIA METTE I PUNTINI SULLE “I” E MINACCIA QUERELE

Il Sindaco Valerio Zoggia non si risparmia e impegna il Consiglio comunale in una serie di comunicazioni a tutto campo. Dai dati sull’accesso al sito “Jesolometeo.it”, fino alla problematica del ripascimento dell’arenile, passando per una querela presentata contro un post di un frequentatore di Facebook: questi i temi trattati dal primo cittadino. Un Sindaco all’attacco, quindi, che non è sembrato per nulla intimorito dalle problematiche presenti sul piatto.

In risposta ai dubbi sulla reale portata degli accessi al sito “Jesolometeo.it”, il Sindaco ha letto i dati sulla frequentazione dello stesso, che per il mese di giugno ammontano a circa 5.400 accessi. “Mi sembra un risultato più che soddisfacente – ha commentato il primo cittadino di Jesolo –  specie se consideriamo che si tratta di un servizio di recente attivazione. L’auspicio è che Jesolometeo.it possa avere una diffusione sempre maggiore, considerato il suo scopo principale, cioè diffondere i dati meteo dell’Aereonautica Militare, che sono i più affidabili tra tutti quelli oggi disponibili online”.

Piatto forte della serata è stato il tema della repressione del commercio abusivo in spiaggia. In risposta alle minoranze, che nell’ultimo consiglio lamentavano un’invasione di venditori abusivi, il Sindaco ha comunicato numeri da capogiro sull’attività della Polizia Locale, specie se si pensa che la stagione estiva è all’inizio: N. 2.098 oggetti sequestrati; N. 27 persone foto segnalate; N. 6 notizie di reato per resistenza; N. 23.838 pezzi di materiale abbandonato da persone in fuga; sanzioni amministrative per 309.840,00 euro per mancanza di autorizzazione al commercio; N. 19.026 pezzi sequestrati in servizi congiunti con la camera di Commercio; N. 3.678 ore impiegate per un totale di 613 agenti impegnati. A sorpresa il Sindaco ha fatto poi proiettare un video, nel quale si vedeva il Comandante della Polizia Locale dott. Claudio Vanin, in servizio sulla spiaggia, circondato da circa 30 venditori abusivi che urlavano e lo minacciavano con bastoni. A commento del video ha dichiarato “Nel servizio di controllo dell’abusivismo gli agenti rischiano fisicamente. A fine stagione proporrò un encomio al Corpo di Polizia locale”.

Di seguito il Sindaco ha letto la risposta fornita dal Garante per la protezione dei dati personali che, a distanza di 15 mesi, ha comunicato la non legittimità della pubblicazione delle delibere oltre il termine di 15 giorni, come previsto dalla legge. Alcuni consiglieri comunali e cittadini, avevano infatti chiesto che le delibere di giunta e di consiglio fossero pubblicate in via permanente sul sito istituzionale del Comune. Di fronte alla spiegazione dell’impossibilità per legge a dare seguito alla richiesta, erano seguiti numerosi interventi volti a sottolineare la scarsa trasparenza dell’Amministrazione. “Ritengo ingenerose tali prese di posizione – ha commentato il Sindaco -, non tanto rispetto al sottoscritto, che ribadisco essere d’accordo in linea di principio con la richiesta, quanto piuttosto con le decine di dipendenti comunali che, ogni giorno, implementano il sito istituzionale con dati e atti, proprio per garantire la trasparenza delle informazioni”. La nota del Garante pone ora fine alla querelle, dando piena ragione alla posizione del Comune.

Ad effetto anche l’annuncio di una querela presentata contro un commento pubblicato sul social network Facebook, che insinuava illeciti a suo carico. “Questo non sono disposto a tollerarlo – ha spiegato -, per il rispetto che devo ai miei cittadini e per il bene che voglio alla mia Città”.

Anche il fronte finanziario non ha mancato di destare sorprese. L’annuncio del taglio da parte dello Stato di risorse pari ad 1.170.000,00 euro ha destato sconcerto in aula. I tagli non si fermano a tale cifra da capogiro: infatti ci sarà da aggiungere un’ulteriore cifra, non ancora quantificata, derivante da altri tagli imposti dallo Stato per la spending review e per l’aumento del fondo Tasi. Caustico poi il commento rivolto alla minoranza, che in passato aveva accusato l’Amministrazione di non sapere operare tagli alle spese: “I tagli dello Stato non costituiscono motivo di preoccupazione per la sola maggioranza. Sono sicuro che anche i consiglieri di minoranza vorranno dimostrare la propria competenza e il proprio attaccamento alla Città, fornendo suggerimenti concreti su quali spese tagliare”.

Ultimo tema trattato è stato quello che riguarda i lavori di ripascimento dell’arenile in Pineta e nella zona dell’arenile di Ponente (zona piazza Nember) recentemente eseguiti dal Magistrato delle Acque. Nella sabbia utilizzata sono stati infatti rilevati alcuni residui di materiali inerti di piccole dimensioni, che hanno causato proteste da parte di operatori e turisti. Dopo aver ricordato che “Più volte l’Amministrazione comunale ha fatto richiesta ai suddetti Enti di studiare un intervento strutturale definitivo di messa in sicurezza del litorale, anche al fine di evitare i costosi interventi eseguiti annualmente per far fronte all’emergenza generata dalle mareggiate”, il Sindaco ha spiegato che l’Amministrazione è in attesa di spiegazioni sul materiale inerte rinvenuto.

Articolo di Redazione Venezia

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