Legionella a Grado nella sede dell’ASS, chiuso il flusso d’acqua In sostituzione sono stati predisposti i boccioni di acqua potabile e l'idrogel per la pulizia delle mani.

Flusso dell’acqua interrotto e bonifiche in corso all’impianto.

È quanto accaduto alla palazzina della Azienda Sanitaria Bassa Friulana a Grado dove si è riscontrato un caso di legionella.

“Dopo un controllo periodico svolto dall’azienda – ha spiegato il responsabile Michele Luise – sono stati riscontrati valori anomali che hanno determinato misure di messa in sicurezza del distretto sanitario”.

In sostituzione sono stati predisposti i boccioni di acqua potabile con erogazione a richiesta e l’idrogel per la pulizia delle mani.

Non è stata ritenuta necessaria alcuna profilassi per personale medico e cittadini.

“Non c’è alcun pericolo” fanno sapere dell’azienda.

La bonifica è in corso.

La legionella è stata denominata così nell’estate del 1976 quando un’epidemia si era diffusa tra i partecipanti al raduno della “American Legion“ riuniti in un hotel di Philadelphia, 221 persone contrassero questa forma di polmonite precedentemente non conosciuta, e 34 morirono: solo in seguito si scoprì che la malattia era stata causata da un batterio, che fu isolato nell’impianto di condizionamento dell’hotel, dove i veterani avevano soggiornato.

Legionella, trasmissione

Non esistono dimostrazioni di trasmissione interumana diretta. La fonte di infezione è ambientale, rappresentata spesso dai serbatoi di acqua per uso domestico o industriale contaminati da legionelle; torri di raffreddamento per impianti di condizionamento; condutture idrauliche di ospedali, alberghi e industrie; docce, cisterne e piscine.