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IL MALTEMPO RENDE DIFFICILE I VOLI IN DELTAPLANO E PARAPENDIO

Anno difficile per il volo libero in deltaplano e parapendio, causa il
brutto tempo che ha messo in serie difficoltà gli organizzatori delle
manifestazioni.

Nell’area di volo del Monte Cucco in Umbria si sono chiusi i campionati
italiani di deltaplano disputati su cinque prove tra i 75 ed i 115 km. Alla
competizione erano presenti settanta piloti. La vittoria è andata per
l’ennesima volta ad Alex Ploner (San Cassiano, Bolzano), pluricampione del
mondo, seguito da Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, e da Suan
Selenati di Arta Terme (Udine), protagonista lo scorso anno di un lungo
cross attraverso i Balcani, dal Friuli fino al monte Olimpo in Grecia. La
Icaro di Varese si conferma produttore di ali altamente competitive.

Da Kopaonik in Serbia la nazionale di parapendio è ritornata con una
medaglia di bronzo faticosamente guadagnata alle spalle di Svizzera e
Germania. Un Campionato Europeo sfortunato dal punto di vista meteo, con
poche prove valide disputate in condizioni non ottimali. Nelle classifiche
individuali vince il tedesco Torsten Siegel con Luca Donini di Molveno
(Trento) migliore degli italiani in settima posizione. In campo femminile ha
vinto la francese Seiko Fukuoka Naville. Gli altri componenti del team erano
Davide Cassetta (Torino), i trentini Christian Biasi e Nicola Donini, gli
altoatesini Franz Erlacher, Peter Gebhard e Joachim Oberhauser, Silvia Buzzi
Ferraris (Milano), Nicole Fedele (Gemona del Friuli) ed il CT Alberto
Castagna di Milano. Ventidue le nazioni in gara.

Sul Lago di Cavazzo (Udine) si è conclusa Acromax, tappa italiana della
Coppa del Mondo di acrobazia in parapendio, organizzata dal Volo Libero
Friuli nell’ambito degli eventi del progetto Gemona Città dello Sport e del
Benstare. Assoluto il dominio dei francesi, a cominciare dalla classifica
“solo”, cioè individuale, con Tim Alongi, seguito da Eliot Nochez e François
Ragolski, tutti transalpini. Per la categoria “syncro”, cioè a coppie, al
primo posto si collocano Raul Rodriguez (Spagna) e François Ragolski
(Francia), seguiti da Tim Alongi e Eliot Nochez,  francesi, ed al terzo
posto Rafael Goberna (Brasile) in coppia con Hernàn Pitocco (Argentina). Tra
le donne primo posto all’ungherese Alexandra Grillmayer dietro la francese
Leila Simonet e l’austiaca Nicole Schmidt.

Successo per il Trofeo Tre Pizzi, gara internazionale di parapendio
organizzata nelle Marche dal Volo Libero Monte Gemmo. In questa estate mai
sbocciata, gli organizzatori sono riusciti a pescare tre giorni di tempo
favorevole per permettere ai circa 50 partecipanti giunti dall’Italia e
dall’estero di affrontarsi in tre manches tra i 47 e gli 80 chilometri.
L’area di volo è stata la vallata tra Fabriano e Camerino lungo la dorsale
dell’Appennino Umbro-Marchigiano ed atterraggio ad Esanatoglia (Macerata)
dove era posta la sede logistica dell’organizzazione. Ha vinto il bolognese
Alberto Vitale, seguito da Davide Cassetta di Torino e Franz Erlacher di
Bolzano.

Articolo di Redazione Venezia

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