ORETI-TURCO (AR): PRIMARIE PER IL CENTRO DESTRA. A GORIZIA SARA’ IMPORTANTE CORRERE UNITI CON UN NOME ED UN PROGRAMMA CONDIVISO CHE PIACCIA ALLA CITTA’

Dopo le prime candidature del centro sinistra appare lampante la spaccatura e la confusione che regna sovrana tra i loro ranghi, il caso di dire, poche idee e ben confuse.

Tra qualche mese saremo chiamati ad esprimere il prossimo Sindaco che guiderà la città nel post Romoli. Un compito tutt’altro che facile. Saranno delle elezioni completamente diverse rispetto al 2012, questa volta andrà superata anche la disaffezione alla politica e recuperato il 50% dell’elettorato che probabilmente non si recherà alle urne.

Questa la posizione di Fabrizio Oreti e Celestino Turco, gli alfieri della lista civica “Per Gorizia”, esponenti per il territorio isontino di Autonomia Responsabile FVG.

Se vogliamo superare la disaffezione alla politica e coinvolgere i cittadini – sottolinea Oreti – “per le prossime elezioni comunali sarà importante chiedere la loro opinione su quali figure vedrebbero bene alla guida della nuova amministrazione comunale, una delle poche soluzioni se vogliamo portare i cittadini a chiudersi nelle urne elettorali”.

Nel merito – afferma Turco – ci eravamo già espressi qualche tempo fa, allora avevamo proposto delle primarie nel centro destra per capire l’indirizzo che può arrivare dai cittadini.

Per quanto ci riguarda – stigmatizza Oreti – rimaniamo convinti della necessità di presentare un centro destra unito e si potrebbe anche ragionare su delle primarie aperte. Tanto per intenderci, non delle primarie ristrette all’interno dei partiti politici dove, a volte, basta portare il consenso di quattro simpatizzanti per vincerle.

La nostra proposta è articolata in primarie aperte, magari istituendo un apposito documento, da concordare con tutte le forze politiche di centro destra, in cui i cittadini che vorranno potranno esprimere le loro preferenze in un arco di tempo ben definito.

Serve presentare un nome ed un programma che piaccia alla città o per lo meno allo schieramento di centro destra – terminano Oreti e Turco – perché Gorizia non ha bisogno di esperimenti ed è fondamentale la continuità politica per garantire stabilità e per affrontare nel migliore dei modi le sfide che ci aspettano nel prossimo futuro.