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ORETI: VEDIAMO SE ANCHE DOPO UNA RISSA IN PIENO CENTRO, PREFETTURA E REGIONE LASCERANNO GORIZIA CON UN NUMERO SPROPOSITATO DI MIGRANTI

Era solo questione di tempo, ma visti gli oltre 230 migranti presenti in città non ci voleva la sfera di cristallo per prendere atto che prima o poi ci sarebbero stati problemi di ordine pubblico tra i tanti pakistani e afghani presenti a Gorizia e nel territorio isontino.

A dirlo è Fabrizio Oreti, capogruppo in consiglio comunale della lista civica “Per Gorizia” e coordinatore provinciale di Autonomia Responsabile FVG.

Come ho appreso dagli organi di informazione, si è trattato di una rissa tra una quindicina circa di migranti, avvenuta ai giardini pubblici, pertanto, in pieno centro città che fortunatamente non ha coinvolto cittadini, donne o bambini di passaggio o magari presenti al parco ma la fortuna è legata all’orario visto che è accaduto di mattina presto.

A prescindere dalle motivazioni che hanno portato a questi scontri – stigmatizza Oreti – mi aspetto sanzioni severe e che tutti i migranti coinvolti vengano espulsi nell’immediato considerato che è inaccettabile in una città tranquilla e serena come Gorizia prendere atto di queste situazioni.

Sono mesi che come centro destra lanciamo continui appelli per una equa distribuzione di migranti visto  poi che senza equa distribuzione non c’è integrazione e senza integrazione si rischiano tensione sociali, il tutto a discapito della sicurezza.

Da oltre due anni invece – evidenzia Oreti – abbiamo visto tutta una serie di figure istituzionali, politiche e associative preoccuparsi soltanto di riempire Gorizia di migranti, tanto che ora con il benestare della permanenza dei container di medici senza frontiere si sono create strutture per cui la città difficilmente scenderà sotto quota 200 migranti quando invece dovrebbe ospitarne al massimo 70.

Certo – afferma Oreti – questa rissa dovrà far riflettere le due figure fondamentali nella gestione dei migranti, vale a dire, la Regione ed il Governo visto che è inconcepibile accogliere  in due comunità a 12 chilometri di distanza (Gradisca e Gorizia) oltre 600 migranti, un mix che va oltre ogni tipo di controllo che non può escludere altre ripercussioni sull’ordine pubblico.

Mi chiedo – termina Oreti – quando la Regione (con il piano di equa distribuzione mai attuato dall’assessore regionale Torrenti) e il Governo, attraverso le Prefetture, daranno il via ad una politica di equa distribuzione dei migranti?

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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