Ospedale di Udine: insetti (zecche), estintori con la lancetta sul rosso, polvere per terra, caldo eccessivo

Dalla descrizione si potrebbe pensare di trovarsi in un ospedale periferico del Centro o Sud Italia, e invece siamo nel nord-est, all’ospedale di Udine dove, oltre ai noti problemi delle infiltrazioni d’acqua, vengono registrate, e puntualmente inviate ai NAS di Udine e al Tribunale dei Diritti del malato, alcune anomalie per un luogo come un ospedale pubblico. La photogallery che testimonia quanto segnalato da un cittadino, Ettore Ribaudo, include: alcuni insetti che giravano tranquillamente nei corridoi del reparto di Neurologia (per l’esattezza zecche che, non caso, proliferano in ambienti eccessivamente caldi), estintori antincendio stranamente con la manutenzione regolare nonostante la lancetta della pressione fosse sul rosso, polvere accumulata vicino ai battiscopa dietro le file di sedie per l’attesa in corridoio, polvere tipo stalattite che pende dall’illuminazione a soffitto; incrostazioni di sporcizia che si riescono a tagliare strofinando il pavimento con il piede…

Di insetti si nota la presenza non solo in Neurologia (dove sono state scattate le foto) ma anche in altri reparti, forse – parlando con alcuni bene informati – alcuni insetti escono dalle tubazioni…, anche perché in molti bagni neppure si riesce ad entrare vista la puzza nauseabonda di tubazioni che fuoriesce impetuosa… 

Sarebbe troppo facile puntare il dito sulla ditta di pulizie che ha vinto l’appalto con il massimo ribasso, è evidente che nulla possono gli addetti contro gli insetti! Le cause vanno cercate altrove. Proprio per questo il cittadino ha informato i NAS e il Tribunale dei Diritti del malato, anche per segnalare, contestualmente, le temperature eccessive in ospedale: termosifoni accesi come se fuori fossero zero gradi , caldo irrespirabile nei reparti e, dove possibile, finestre aperte. Come dire, sprechi su sprechi e, intanto, gli insetti proliferano e i cittadini aspettano per le visite con il ticket e CUP stra-pieno con soli tre sportelli operativi.