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PADOVA : 300 MILA EURO LA RICHIESTA DI DANNI DA DELTA TOUR AGLI ORGANI COMPETENTI PER LA PULIZIA DEL CANALE NAVIGABILE DI BATTAGLIA TERME .

300mila euro. Questo il fatturato per anno che, congiuntamente con Delta Tour, era stato stimato dal Tour Operator che si trovava a bordo della Sant’Agostino 1227 incagliatasi nel letamaio galleggiante a Battaglia Terme nei giorni scorsi . Ora l’operatore “si riserva di quantificare con ogni è più ampia riserva attraverso i propri legali i danni derivati dalle divulgazioni già avvenute e/o in essere” dovuti all’inattuabilità del progetto. E quindi ad esigerli da Delta Tour. “Il totale stato di degrado e abbandono in cui versano le acque nei pressi di Battaglia Terme (Pd) interessate dalla  Vs. navigazione” continua l’operatore “compromette quanto a validità e veridicità il progetto frutto degli accordi di questi ultimi 12 mesi tesi a lanciare il turismo sulla Riv.ra Euganea fino a Monselice (Pd)”.

Immediata la reazione del titolare di Delta Tour Rudy Toninato che ha richiesto a ciascun organo competente copia di tutte le concessioni, regolamenti, competenze e “tutto quanto possa essere utile al fine di reperire la responsabilità di tale disastro.” E quindi, vien da aggiungere, girare a tali responsabili la richiesta di indennizzo ricevuta. Perché il danno c’è stato, e si aggiunge alle spese che gli “enti competenti” dovranno sostenere perché non si ripeta.

Nel frattempo l’unico politico che si è fatto vivo è il sindaco di Battaglia Terme Massimo Momolo, che in una lunga lettera spiega l’impegno, della sua amministrazione nei confronti del Canale di Battaglia. “Il problema dei rifiuti galleggianti a Battaglia è antico, ma la soluzione era stata trovata: nel 2013 venne inaugurato il servizio di prelievo dei rifiuti mediante una apposita imbarcazione. Imbarcazione che costò circa 95.000 euro, di cui 40.000 stanziati dalla Regione. L’imbarcazione veniva gestita da Padova Tre srl, e faceva servizio due volte la settimana, di media (il martedì ed il venerdì). Dal fallimento della società TRE srl la barca non ha più navigato e dall’inizio del 2017 il servizio viene svolto con altre modalità, assai meno efficienti e di certo più costose, dalla Soc. SESA di Este. Il costo di questo servizio è stato a carico del solo Comune di Battaglia Terme e non è vero che viene svolto ogni tre settimane, si cerca di farlo una volta alla settimana (di solito il venerdì).”

“L’Amministrazione Comunale è pronta ad assumersi l’onere di organizzare il prelievo dei rifiuti galleggianti” continua il Sindaco “ma le spese del servizio non possono gravare sul comune più piccolo (per superficie) della Provincia di Padova, quando i rifiuti galleggianti provengono da tutti i Comuni rivieraschi.”

Una lunga missiva, quella del Sindaco, che inizia con le sue scuse. Tombale, invece, il silenzio degli “organi competenti”, quelli che le scuse le dovrebbero chiedere in ginocchio.

Articolo di Redazione Padova

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