PADOVA : arrestata donna corriere con chili di droga in valigia dalla Guardia di Finanza .

Sono plichi di marijuana imballati nei bagagli e introdotti a Padova su autobus low cost e a  trasportarli, viaggiando quasi sempre tra la notte e l’alba, sono  donne straniere spesso irregolari. Il transito via bus continua a essere una gettonata via di accesso per il narcotraffico nel capoluogo Euganeo : l’ultima importazione sventata risale a venerdì.

Una vicenda che ha numerosi precedenti analoghi, con il blitz scattato alle prime ore del giorno in piazzale Boschetti. Un  mezzo  della Flixbus partito da Roma con destinazione Trieste. E qui scende una donna nigeriana che ritira frettolosamente un valigia dalla stiva e cerca di allontanarsi dal terminal. Ad attenderla ci sono però i baschi verdi con un cane anti droga. Grazie a una serie di verifiche incrociate sui passeggeri che usano gli autobus a basso costo per transitare per Padova, sapevano che su quel mezzo c’erano alcuni individui sospetti, già accusati di traffico di stupefacenti. Al suo arrivo la donna ha ricalcato il comportamento di tanti altri corrieri della droga: guardinga e frettolosa, ha immediatamente insospettito gli uomini di pattuglia.

Avvicinato al bagaglio, il cane ha subito segnalato la presenza di droga permettendo di recuperare cinque voluminosi panetti di marijuana, avvolti nel cellophane e nascosti sotto altri oggetti. Lo stupefacente, cinque chili in totale, avrebbe dovuto essere consegnato in città e immesso sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato almeno 50mila euro. Sequestrato insieme a 500 euro in contanti che la donna aveva con sé e al suo cellulare, ha portato all’arresto in flagranza della nigeriana poi trasferita nel carcere di Verona. Da inizio anno la guardia di finanza ha sequestrato nel capoluogo più di 20 chili di stupefacente, arrestato cinque spacciatori e ne ha denunciati altri undici.