PADOVA : Bilancio delle infrazioni accertate dai dispositivi automatici per il rilevamento del transito col rosso.Novità in arrivo

E’ da un anno e mezzo che gli 11 dispositivi automatici per il rilevamento del passaggio dei veicoli con semaforo rosso posizionati in altrettante intersezioni stradali della nostra città svolgono con continuità la loro funzione preventiva e repressiva; il bilancio ad oggi è senz’altro positivo: dalla loro attivazione, nel settembre 2017, ad oggi sono state accertate poco più di 9.500 complessive sanzioni per violazioni al Codice della Strada, vale a dire una media di circa 17-19 sanzioni al giorno, equivalenti a meno di 2 sanzioni per dispositivo. Sono dati che ben rappresentano un sostanziale rispetto da parte degli utenti delle norme che disciplinano la circolazione in corrispondenza agli incroci semaforizzati, anche in considerazione del fatto che i dispositivi sono sempre attivi quando il relativo semaforo è in funzione. La postazione che ha rilevato più postazioni è quella posizionata all’intersezione Via Tommaseo-Corso del Popolo, mentre quella con minore attività è quella all’intersezione Via Trieste-Corso del Popolo.

Si rammenta che i dispositivi sanzionano i conducenti/proprietari di veicoli sorpresi ad impegnare l’incrocio quando il semaforo proietta luce rossa nella loro direzione; incorrono tuttavia in una sanzione, così come previsto dal Codice della Strada, anche i conducenti che, pur ottemperando al semaforo rosso, fermano troppo tardi il proprio veicolo, cioè oltre la linea di arresto disegnata a terra. Le norme sulla circolazione stradale prevedono infatti l’obbligo di pieno rispetto anche della segnaletica orizzontale, oltre che di quella verticale e luminosa.

Il dispositivo oggi in funzione all’intersezione Friburgo – San Marco dovrà essere disinstallato in quanto le imminenti modifiche dell’assetto viario del comparto Stanga, le cui opere hanno già avuto inizio, prevedono la rimozione entro inizio estate dell’impianto semaforico.

Si è ritenuta inoltre opportuna la ricollocazione del dispositivo in funzione all’intersezione Chiesanuova– Via Della Biscia, direzione fuori città, in quanto dall’analisi dei dati sulla sinistrosità in possesso del Comando di Polizia Locale è risultato che lo stesso non ha determinato un decremento del fenomeno rispetto al periodo precedente alla sua attivazione, considerando a tal fine il raffronto tra i dati corrispondenti al primo anno di esercizio degli apparecchi e quelli relativi ai sinistri rilevati nel quinquennio 2012 – 2016. L’intersezione Chiesanuova– Via Della Biscia si è sempre caratterizzata per un tasso di incidentalità molto basso, anche prima della messa in esercizio dei dispositivi. Il medesimo asse viario composto da via Vicenza e via Chiesanuova è, peraltro, presidiato da altre 3 postazioni automatizzate che garantisco comunque adeguati livelli di prevenzione per la sicurezza stradale.

L’Amministrazione ha quindi valutato di ricollocare il primo dispositivo in corrispondenza all’intersezione Via Trieste- Via Gozzi, su via Trieste con direzione di marcia Via U. Bassi (dritto) e via Tommaseo (svolta a sinistra), e il secondo in zona Bassanello in corrispondenza all’intersezione Ponte Isonzo-Via Vittorio Veneto, su ponte Isonzo con direzione di marcia SS. 16 Adriatica (dritto) e ponte Scaricatore (svolta a sinistra).

L’intersezione Trieste-Gozzi è caratterizzata da un intenso flusso veicolare, anche con notevole presenza di mezzi pubblici urbani ed extraurbani, e da visuale non libera potenzialmente pericolosa per la viabilità e la sicurezza stradale. 

L’intersezione Ponte Isonzo-Via Vittorio Veneto è caratterizzata da traffico intenso che si sviluppa nell’intero arco della giornata; l’infrastruttura è conformata da 3 corsie di marcia e costituisce punto di snodo cruciale verso Abano Terme, in direzione della S.S. 16 Adriatica (direzione Battaglia Terme), nonché, non da ultimo, verso il rione Guizza dove è ubicato il parcheggio scambiatore del Metrobus.

Il Comando di Polizia Locale ha individuato le due nuove intersezioni sulla scorta dell’analisi degli indici di sinistrosità relativi agli ultimi anni. Gli incroci individuati sono stati entrambi teatro di oltre una quindicina di incidenti stradali nel corso di un quadriennio, dato che li pone tra quelli potenzialmente più pericolosi sul territorio comunale, ovviamente non considerando quelli su cui sono già presenti i dispositivi di rilevazione delle infrazioni semaforiche.

La data di attivazione dei dispositivi nelle nuove intersezioni sarà oggetto di adeguata preventiva informazione alla cittadinanza tramite i media e il sito istituzionale del Comune.