PADOVA : “Bus e tram gratis nelle fasce  mattutine”: la decisione anti-smog di Palazzo Moroni

Ormai è emergenza smog: da domani mattina  e fino a lunedì 25 tutti gli autobus urbani e il tram  saranno gratis nelle fasce di ingresso mattutine”: a dare l’annuncio sulla propria pagina Facebook è  il Sindaco Sergio Giordani.  Il sindaco di Padova spiega la decisione presa insieme al vice- sindaco  Arturo Lorenzoni e Chiara Gallani : “Abbiamo stabilito le seguenti agevolazioni da venerdì 22 febbraio a lunedì 25 febbraio. Mezzi urbani gratis nelle seguenti modalità: venerdì dalle ore 7 alle ore 9, sabato dalle ore 9 alle ore 11, domenica dalle ore 9 alle ore 11, lunedì dalle ore 7 alle ore 9. Tutti potranno viaggiare in queste fasce orarie senza obliterare ed esibire il titolo di viaggio”.

Restano gratuiti anche i due parcheggi ai capolinea del tram, quello Nord a Pontevigodarzere e quello Sud alla Guizza, per tutta la durata dell’allerta arancione. Il sindaco Giordani, il vicesindaco Lorenzoni e l’assessore all’ambiente Gallani spiegano in coro: «L’Amministrazione si sta impegnando al massimo in questi giorni di grave allerta per la salute di tutti. Abbiamo voluto compiere un ulteriore sforzo per dare a tutti la possibilità di muoversi con i mezzi pubblici in questi giorni in cui i dati sull’inquinamento sono particolarmente preoccupanti, con sforamenti continui e picchi elevati di concentrazione. Non solo per evitare i disagi dovuti al blocco per i mezzi privati diesel euro 4, ma anche perché evitare le emissioni inquinanti è un gesto di responsabilità. Dobbiamo agire a diversi livelli per migliorare la qualità dell’aria che nella nostra città è particolarmente bassa, servono interventi a livello regionale e nazionale, ma dobbiamo fare tutti la nostra parte. Noi come amministratori lo stiamo facendo e la decisione di rendere gratuiti i mezzi pubblici per due ore al giorno va in questo senso e si combina con la gratuità dei parcheggi scambiatori nord e sud del tram. Invitiamo anche tutti i cittadini a comportarsi in maniera responsabile, diminuendo magari il riscaldamento in casa, in questi giorni di anticipo di primavera, oppure nei negozi. Siamo in emergenza e tutti dobbiamo adoperarci per il bene comune».