PADOVA : DAL 13 APRILE AL VIA LE MANIFESTAZIONI “LIBRI SOTTO I PORTICI” MERCATO DEI LIBRI ED OGGETTI ANTICHI E “ALL’OMBRA DEL GATTAMELATA” RASSEGNA D’ARTE

Tre uscite primaverili e tre autunnali, nel secondo sabato e nella seconda domenica dei mesi di aprile, maggio, giugno e poi settembre, ottobre e novembre. Questo il calendario degli appuntamenti previsti per la Quinta Edizione de “ALL’OMBRA DEL GATTAMELATA” Rassegna d’Arte e la Seconda Edizione de “LIBRI SOTTO I PORTICI” Mercato dei Libri ed Oggetti Antichi, apprezzate manifestazioni organizzate dalla ASSOCIAZIONE GATTAMELATA che da oltre venticinque anni si impegna nel recupero e nella valorizzazione di una delle zone più caratteristiche della città di Padova: la “Cittadella francescana”.

A partire da sabato 13 aprile, opere d’arte di pittura, di scultura e fotografia, libri antichi, oggetti d’arte e di antiquariato animeranno la “Cittadella Francescana”. Una location d’eccezione che trasforma alcune tra le strade più antiche di Padova in gallerie d’arte all’aperto, favorendo momenti di condivisione per gli artisti, gli antiquari, i librai ed il pubblico che, sin dalle precedenti edizioni, hanno dimostrato grande apprezzamento.

La rassegna offre una felice occasione per coniugare l’arte contemporanea rappresentata dalle opere di pittura, scultura e fotografia realizzate da artisti veneti e non, con il fascino del mondo del Collezionismo antiquario raccontato attraverso oggetti tra i più rari e preziosi.

Infatti, tra le curiosità di questa nuova edizione, proposta dalla Libreria AI DUE SANTI di Marco Satta (Via del Santo 16), uno dei capisaldi della letteratura italiana e mondiale in una versione dalle dimensioni “nanotecnologiche”: i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni in una rarissima edizione del 1902 stampata da a Padova dai Fratelli Salmin. Legatura coeva in pelle, fregi e titoli oro ai piatti ed al dorso, contropiatti e sguardie in carta decorata, tagli rossi, pagine XV 1097. Il volume misura cm 4 × 6. È una rara edizione del romanzo manzoniano, in ASSOLUTO QUELLA STAMPATA IN FORMATO PIÙ PICCOLO. I caratteri mobili usati furono distrutti dagli stessi editori, già  artefici, nel 1878, di una minuscola edizione della Divina Commedia nota come “Dantino” e dell’altrettanto microscopica “Lettera di Galileo a Madama Cristina di Lorena” del 1897 (mm. 10×15).