PADOVA : Dipendente dell’ Ente Parco Colli Euganei ruba un cinghiale morto per cucinarlo in casa , denunciato per furto .

Ha compiuto un atto contrario al regolamento del parco, rigidissimo nei controlli legati al numero di capi selvatici presenti sul territorio. L’uomo, un selecontrollore addetto appunto alla verifica degli animali, si è costituito. L’episodio risale ai giorni scorsi. Nella notte nella zona collinare di Torreglia vengono sparati dei colpi di fucile. In servizio nell’appostamento fisso c’è il selecontrollore, che si accorge che un cinghiale, ferito, è scappato nel bosco. Come da procedura lo comunica al centro di coordinamento, lo cerca ma non lo trova. A quel punto, da regolamento, sarebbe dovuto intervenire del personale specializzato per cercare e recuperare la carcassa. Carcassa che invece, la mattina dopo, era sparita. In zona c’erano invece le viscere dell’animale, segno che qualcuno lo aveva trovato, pulito e portato via. Grazie alla stretta collaborazione tra Ente Parco e carabinieri forestali, i militari hanno cominciato a indagare in paese. Sentendosi spalle al muro, il selecontrollore si è costituito spontaneamente, raccontando l’intera storia. La mattina dopo l’abbattimento aveva trovato il cinghiale morto e aveva deciso di portarlo a casa per macellarlo e mangiarlo. Lo ha eviscerato, caricato in auto e sistemato nel congelatore. Una pratica scorretta e pericolosa dal punto di vista sanitario e alimentare che gli è costata una denuncia per furto venatorio e appropriazione indebita