PADOVA : IMBARAZZANTI SCUSE DEI DEPUTATI VENETI PER NON APPROVARE IL COMPLETAMENTO DELL’IDROVIA PADOVA – VENEZIA .

Domenica 30 dicembre 2018  la Camera dei Deputati ha bocciato un ordine del giorno, presentato dall’onorevole di Forza Italia Roberto Caon, che impegnava il governo a finanziare il completamento dell’idrovia Padova-Venezia.   L’opera, a fronte di una somma non certo inaffrontabile per le casse dello Stato, metterebbe al sicuro dal concreto rischio di alluvioni i territori di oltre 30 comuni interessati dal bacino Bacchiglione-Brenta, tra le province di Padova, Vicenza e Venezia.

Progettata nei lontani anni ’60, è una delle grandi incompiute del Nordest. Tra i più accesi sostenitori del suo completamento il professor Luigi D’Alpaos, autore dopo il disastro del 2010 del piano per la sicurezza idraulica della Regione Veneto, rimasto in gran parte sulla carta.

“La difesa di tre province venete dal pericolo di una nuova catastrofe – dichiara amareggiato l’onorevole Caon – sembra non sia tra le priorità del governo, né dei deputati veneti di Lega e 5 stelle che hanno votato contro il finanziamento di quest’opera, o che come il sottosegretario Massimo Bitonci hanno abbandonato l’aula al momento del voto per non trovarsi a dover dare spiegazioni imbarazzanti ai propri elettori. Quando dei deputati antepongono le logiche di partito alla sicurezza dei territori che li hanno mandati in parlamento, non è mai un bello spettacolo.”