PADOVA : LA FIERA NON PUÒ ESSERE IN BALÌA DI SCREZI POLITICO-ECONOMICI

Riceviamo e pubblichiamo

Padova, 05/03/2019 – “La Fiera di Padova non può essere in balìa di screzi politico-economici, il salato conto lo pagherebbero le aziende padovane, i dipendenti e l’intero indotto. Per il centenario della Fiera di Padova – dichiara Claudio Gori, presidente del circolo Padova d’Italia – non è forse certa la data di inizio della Campionaria compromettendo l’eventuale presenza di storiche aziende e marchi internazionali.”

“Il sindaco di Padova Sergio Giordani lo scorso novembre era certo che i soci pubblici, tra i quali lo stesso Comune di Padova, avrebbero affrontato la situazione – prosegue Claudio Gori – con determinazione e tempestività, garantendo la continuità dell’attività fieristica e l’esistenza di un piano B di cui nessuno sembra avere conoscenza.”

“E’ il momento del coraggio e della verità – aggiunge Claudio Gori -, la società Geo dichiarò in novembre che non avrebbero avuto interesse. Geo dichiarò anche il disinteresse e inutilità per una proroga di sei mesi, insufficienti per l’organizzazione di eventi che normalmente richiedono almeno un intero anno di lavoro. Quale è la posta in gioco anche alla luce delle odierne dichiarazioni di richiesta risarcimento danni da parte della Geo o l’avvio dei licenziamenti dei 31 dipendenti? Quale è l’esatta posizione del sindaco Giordani sull’uscio di eventi fondamentali per la sopravvivenza di certa economia padovana? Non si protragga una situazione grave e eccessivamente onerosa – conclude Claudio Gori – e si sgombrino le ombre sulla gestione della Fiera.”

Claudio Gori – Fratelli D’Italia