Roshe Run Outlet, Nike Air Max 90 Outlet, Air Jordan Outlet
Home / Notizie / Cronaca / PADOVA : LETTERA DI UBALDO LONARDI SULLA QUESTIONE DEL TRAM

PADOVA : LETTERA DI UBALDO LONARDI SULLA QUESTIONE DEL TRAM

Sono in corso importantissimi (e altrettanto costosissimi) lavori di rifacimento della monorotaia che svolge la funzione di guida del metrobus: la struttura più importante e delicata del mezzo che da dieci anni collega l’Arcella alla Guizza. Lavori che si ripetono ogni anno, a ferragosto, e in alcuni punti come all’Arcella, anche più volte durante l’anno. Ora l’entità dell’intervento in atto assomiglia a quella della prima costruzione.

Il limite di questo sistema di trasporto si sta manifestando nella sua preoccupante dimensione.

Mi chiedo per quale ragione non intendiate avviare una seria riflessione sulle conseguenze di duplicare questa infrastruttura come se questi dieci anni di metrobus non avessero insegnato nulla!

Evidenzio alcuni limiti, visibili o riscontrabili da chiunque giudichi questa situazione con libertà intellettuale:

  1. Costi di costruzione elevatissimi e tempi lunghi di costruzione (7 anni per realizzare la linea che abbiamo. Un convoglio del metrobus costa da solo 5 volte un moderno bus elettrico a guida ottica, con parità di passeggeri trasportati. Costo esorbitante dell’infrastruttura: oltre 120 milioni il costo della linea esistente.

  2. Rigidità del mezzo e impossibilità di modificarne il percorso per necessità sopravvenute o ostacoli improvvisi. Quanti deragliamenti in questi anni! Quanti arresti forzati e prolungati per la presenza di mezzi sulle corsie riservate… Immaginiamo di moltiplicare questa rigidità per 3! Vuol dire ingabbiare la mobilità dell’ intera città.

  3. Costi di trasporto e di manutenzione assolutamente più elevati degli altri mezzi di trasporto: due milioni di costi in più per una sola linea. Oggi l’11% dei Km percorsi dal metrobus costano il 25% di tutto il costo del trasporto pubblico (dato 2017)

  4. Incompatibilità di tale sistema con quelle rotonde che stanno risolvendo i nodi più importanti del traffico cittadino con un beneficio enorme in termini di velocizzazione del traffico e conseguente minor inquinamento. Vorrebbe dire ripristinare i semafori lungo tutto il percorso del metrobus.

  5. C’è un altro difetto non preventivato del metrobus, che dovrebbe trovare in una parte dell’attuale maggioranza una giusta valutazione: la difficile coesistenza della monorotaia-guida con le ruote delle biciclette (che a parole si vogliono incentivare): non è difficile immaginare future cause anche in sede penale per i sicuri sinistri che accadranno: non sarà più possibile affermare la non prevedibilità di questo fenomeno alla luce dei tantissimi infortuni (molti, se non gravi, non vengono nemmeno denunciati!) accaduti lungo il percorso attuale.

La recente approvazione del progetto in sede di conferenza Stato-Regioni non corrisponde tout-court al finanziamento di questo progetto (come si è voluto far credere…un po’ di prudenza non guasta, finanziamenti per le periferie docet…), il tempo per una riflessione seria e utile per la nostra città è doveroso.

Cordialmente   UBALDO LONARDI  Vice Presidente Consiglio Comunale di Padova 

Articolo di Redazione Padova

Leggi anche...

CAVARZERE (VE ) : LITE AL BAR , IN PREDA AI FUMI DELL’ ALCOL UN 58 ENNE ACCUSATO DI OMICIDIO DI UN ANZIANO 72 ENNE.

Un uomo di 58 anni è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di omicidio preterintenzionale ...

Rispondi