PADOVA : NEL 2017 BEN 329 INCIDENTI STRADALI HANNO COINVOLTO I CICLISTI . ATTENZIONE ANCHE LE BICI RISCHIANO LE MULTE

Bene all’uso della bici in città, ma si devono rispettare le regole: no alla circolazione sui marciapiedi, sotto i portici, e in senso vietato, comportamenti pericolosi per sé e per gli altri cittadini

Le biciclette sfrecciano sotto gli ampi e numerosi portici del centro storico cittadino e sui marciapiedi di norma di esclusivo utilizzo dei pedoni, incuranti dei segnali di divieto (concesso il passaggio solo con le bici a mano), pedalando talvolta a velocità sostenute: portici e marciapiedi sembrano essere gettonati come alternativa alla strada e alle piste ciclabili. Questo il quadro che emerge dalle continue segnalazioni che i cittadini inviano alla Polizia Locale di Padova .

Stando alle lamentele, il pericolo è in agguato per i pedoni, soprattutto per quelli più deboli come gli anziani, i bambini, i diversamente abili, ma anche per i clienti che uscendo dai negozi si possono trovare di fronte i ciclisti che passano a tutta velocità con il rischio di travolgerli.

Al fine di tutelare tutti gli utenti della strada, a partire dagli stessi ciclisti che nel solo 2017 sono stati coinvolti in ben 329 incidenti stradali, la Polizia Locale informa che saranno intensificati i controlli sia preventivi, che repressivi di tutti i comportamenti scorretti tenuti dai conducenti anche delle biciclette.

Il Comando della Polizia Locale spiega: “Va evidenziato che le biciclette sono a tutti gli effetti classificate dal Codice della Strada come veicoli, anche se non vi è l’obbligo dell’assicurazione e di un apposito titolo di guida: ciò comporta che in caso di incidente stradale possano sorgere responsabilità di tipo amministrativo, civile e anche penale a carico del ciclista; appare indispensabile raccomandare a tutti gli utenti della strada la massima attenzione al rispetto delle regole e degli altri utenti”.

La sanzione prevista per il ciclista che circola in luoghi vietati (marcipaiedi, portici etc.) è di 41 euro, mentre per quanti pedalano facendo uso di cuffiette o del cellulare la sanzione amministrativa è di 161 euro. Non vanno poi dimenticate le infrazioni per il passaggio con il semaforo rosso (163 euro) e il mancato uso della pista ciclabile dove è presente (25 euro). Tutti gli importi hanno una riduzione del 30% in caso di pagamento entro 5 giorni dalla notifica del verbale.

In riferimento al problema della sicurezza di ciclisti e pedoni, il Sindaco precisa “La nostra Amministrazione, così come la maggior parte dei cittadini ha un legame importante con la bicicletta, un mezzo che si caratterizza per comodità di utilizzo e rispetto dell’ambiente. Il Vicesindaco sta per compiere anche importanti investimenti in questo campo perché tutta la Giunta crede fortemente in una città sempre più a misura di ciclista, Ciò però non può esimere nessuno da un sostanziale rispetto delle regole del Codice della Strada, che in fondo sono anche semplici regole di civile convivenza”.