PADOVA : Orge in canonica, reintegrato dal Vescovo Mons. Claudio Cipolla Don Cavazzana amico di Don Contin e di Belen Rodriguez

In occasione della Quaresima mi sento convinto di compiere un gesto che nasce dal Vangelo e ci riconduce al Vangelo. È un gesto che compio dopo aver ascoltato parecchi di voi ma che impegna la mia paternità spirituale e pastorale e di cui mi assumo la responsabilità e le conseguenze di fronte a voi, di fronte ai cristiani delle nostre comunità, di fronte alla nostra società». È solo l’incipit di un’approfondita riflessione che mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova, ha condiviso con l’intero presbiterio di Padova  per annunciare la progressiva e graduale reintegrazione nel servizio ministeriale di don Roberto Cavazzana ex parroco di Bastia di Rovolon . Don Roberto Cavazzana era finito due anni fa sotto i riflettori della ribalta mediatica per comportamenti inadeguati per un prete con la compagnia di Don Contin e le parrocchiane di San Lazzaro  a Padova coinvolte in festini a luce rosse , da subito pubblicamente stigmatizzati dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla. Per oltre un anno il sacerdote ha vissuto fuori Diocesi in una comunità religiosa dove ha compiuto un percorso – adeguatamente accompagnato – di rivisitazione personale e della propria vocazione, concordato con il vescovo. Dallo scorso settembre don Roberto Cavazzana è rientrato in Diocesi di Padova, ma prima di essere reintegrato pienamente gli è stato chiesto di: prestare per un anno servizio volontario in due realtà diocesane che si occupano di persone disagiate; celebrare in privato, salvo espresse autorizzazioni; vivere in maniera riservata pur partecipando agli incontri di spiritualità e di formazione del clero; proseguire il percorso di accompagnamento spirituale e personale avviato in questi due anni. Solo successivamente potrà essere inserito in una parrocchia, insieme ad altri preti con i quali fare vita comune.