PADOVA : Rinascente, l’azienda chiama gli interinali per sostituire i dipendenti in sciopero .

Ancora un sabato di mobilitazione da parte dei dipendenti de La Rinascente di Padova dopo la decisione dell’Azienda di chiudere . Oggi  22 dicembre, infatti, proclamato  lo sciopero per l’intera giornata.   Hanno aderito quasi tutte le 39 dipendenti a tempo indeterminato del negozio, supportati dai loro rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl. L’azienda ogni anni anno assume 24 interinali per i weekend prenatalizi. Il dubbio è che oggi, mentre si stanno svuotando tutti i magazzini, oltre alle 24 ce ne siano altre chiamate appositamente per sostituire chi sciopera.

L’unica proposta di Rinascente – continuano a ripetere Marquidas Moccia della Cgil e Katiuscia Rostellato della Cisl – è quella di trasferire i dipendenti negli altri punti vendita del gruppo, di cui il più vicino disponibile è quello di Firenze. L’azienda, invece, dovrebbe avere il coraggio di licenziare i lavoratori per cessata attività, permettendo loro di usufruire della cassa integrazione per dodici mesi ed eventualmente del sussidio di disoccupazione per due anni».

L’assessore al commercio di Padova , Antonio Bressa, ha usato non proprio parole gentili nei confronti della dirigenza di Rinascente ed è entrato soprattutto nel merito dell’impiego di lavoratrici esterne: «È un comportamento grave che pregiudica il rispetto delle norme sul lavoro, ma soprattutto offende la dignità delle lavoratrici in sciopero. Tutta la nostra solidarietà va a loro, confermando anche il nostro impegno affinché si trovi una soluzione positiva che permetta a queste persone di essere ricollocate velocemente o comunque di poter godere pienamente dei diritti chi perde il lavoro».