Pordenone: 25 agosto, melodramma e pomeriggio al parco

Il ciclo di lezioni sull’esotismo in musica nei melodrammi tra Ottocento e Novecento per l’Estate in Città nella sala delle conferenze della biblioteca civica di Pordenone, si chiude giovedì 25 agosto alle 17.30 con la figura di Salomè. Roberto Cozzarin condurrà l’uditorio a conoscere Salomè, opera che consacrò Strauss come il più grande operista di aerea tedesca dopo la scomparsa di Wagner, anche se alla sua prima rappresentazione questo melodramma suscitò orrore e scandalo nel pubblico della sua epoca, oltre che irritazione e forti perplessità nei critici. Erotismo violento, in una ambientazione biblica, si alterna a danze frenetiche a colori freddi, iconici. Tutto è intessuto da un modo nuovo di trattare i temi conduttori, ma l’immediatezza del materiale musicale extraeuropeo è cesellato da una perfetta tecnica di scrittura strumentale la quale fa emergere l’orchestra come vera protagonista. La celeberrima vicenda arriva a fine Ottocento attraverso il Vangelo secondo Marco, e al genio di Oscar Wilde, che la riempie di eros e densità psicodrammatica. Richard Strauss, tra i più grandi compositori della sua generazione, ne capisce il potenziale nel teatro musicale e crea uno dei capolavori più puri e celebrati tra quelli che si affacciano al primo Novecento. La debolezza e le paure ossessive di Erode, la fredda dissolutezza di Erodiade, la disperazione amorosa di Narraboth o la stessa ferma e pragmatica fede di Giovanni Battista sono tutte fagocitate dalla incosciente carnalità di Salome, tra le principali figure di femme fatale di ogni epoca. Ingresso libero

Proseguono tutti i giovedì di agosto (ore 18.30) i pomeriggi al parco, al parco di Villa Baschiera Tallon, il programma è ballo con musica dal vivo e buffet.