PORDENONE: Arrestato dai Carabinieri per atti persecutori

Dopo l’accoltellamento avvenuto a Pordenone lo scorso 29 giugno 2016 ed il conseguente arresto in flagranza di GIUST Fabio, 33 anni, residente a Sacile, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pordenone hanno proseguito le indagini accertando che l’evento doveva ritenersi inserito in un contesto più ampio di atti persecutori attuati dal GIUST in danno della trentaseienne fidanzata dell’accoltellato, della quale l’indagato si era infatuato malgrado l’opposizione della donna.

Le indagini, quindi, hanno confermato l’ipotesi di reato di atti persecutori posti in essere dal GIUST, peraltro dal 2 luglio 2016 agli arresti domiciliari, in danno della donna e dello stesso giovane in precedenza aggredito, concretizzatosi attraverso ripetute ed attuali minacce telefoniche e telematiche, che hanno ingenerato nelle parti offese uno stato d’ansia e di timore per la loro incolumità, tali da costringerle a cambiare le loro abitudini.

Acquisiti gli elementi necessari a provare i fatti ed informata la Procura della Repubblica, è stato quindi emesso dal Giudice per le indagini preliminari il provvedimento che dispone la custodia cautelare in carcere, in sostituzione della precedente meno afflittiva misura.

L’uomo, pertanto, è stato arrestato nel pomeriggio di ieri e tradotto presso la Casa Circondariale di Pordenone.