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PORDENONE martedì 12 luglio: orchestra giovanile mediterranea, festival folklore, papu, Fmk

In attesa del debutto della formazione al completo, venerdì 15 luglio alle 21 all’auditorium Concordia, dell’Orchestra giovanile Mediterranea, il ricco programma della settimana, nell’ambito dell’Estate in Città, comincia con il concerto sotto la Loggia delle singole delegazioni nazionali. Martedì 12 luglio, alle 18, sotto la Loggia del Municipio saranno gli 8 ragazzi di Ruse (Bulgaria) ad allietare il centro città: porteranno la musica tradizionale della loro terra, eseguita con bisernitsa (simile al mandolino), bugariya (alla stregua della nostra mandola), brats (chitarre tipiche bulgare) e berde (vicini ai contrabbassi). Un’ora di allegria e folklore. Mercoledì toccherà agli 8 israeliani di Rosh Haayin. Giovedì, in occasione del “Giovedì sotto le stelle”, l’appuntamento raddoppia e alle 18 l’aperitivo in centro sarà con la musica greca del gruppo di Atene e alle 20.15 con quella macedone. Da ieri i 50 giovani musicisti provenienti da Bulgaria, Repubblica di Macedonia, Israele, Grecia e Italia – accolti dall’assessore Pietro Tropeano, che apprezza particolarmente questo progetto dedicato ai giovani e al dialogo interculturale attraverso la musica –

sono a Pordenone, per seguire l’intenso calendario di prove che li metterà a confronto e li stimolerà alla condivisione delle esperienze musicali: archi e plettri suoneranno per la prima volta insieme brani inediti, appositamente composti per l’occasione. I compositori (il russo Ilya Dragunov, il greco Victor Kioulaphides, gli italiani Luca Mereu e Luigi Salamon) hanno pensato all’armonia che può nascere avvicinando la melodia sofisticata del violino allo spirito audace del mandolino. Dopo in debutto in seno all’Estate in Città, l’Orchestra si sposterà sabato 16 giugno (ore 21) all’Auditorium di San Vito al Tagliamento e domenica 17 (ore 21) sotto la Loggia di piazza del Popolo a Sacile.

Si chiude martedì 12 luglio alle 20.30  in piazza XX Settembre a Pordenone la diciassettesima edizione del Festival Mondiale del Folclore Giovanile. Organizzato dall’ AFGR Associazione Folcloristica Giovanile Regionale, che in tanti anni ha fatto incontrare circa tremila giovani  provenienti da tutto i mondo. A dare il benvenuto sarà il  gruppo “Federico Angelica” Danzerini di Aviano, uno dei più antichi del Friuli., i cui costumi sono una ricostruzione delee di quelli indossati nel 1800 con ai piedi i tradizionali “sciapins”.

Lo spettacolo entrerà nel vivo con le esibizioni dei ragazzi taiwanesi del “Chiang fu-mei” della città di Taichung, che mescolano tecniche e stili tradizionali e moderni. Saranno accompagnati dalla Compagnai musicale Da-Chung che, con strumenti tradizionali antichi eseguirà melodie millenarie, in particolare dell’etnia di Hakka, delle tribù aborigene e di origine cinese. Seguirà l’esibizione del gruppo russo “Tanok” di Krasnodar con un programma di danze militaresche, danze tipiche della campagna, danze femminili, quadriglie, miniature scherzose. La loro punta di diamante è la danza “I cosacchi coraggiosi”, ricco di impeto, virtuosismo e acrobazie altamente spettacolare.

A rappresentare la Polonia, e le sue 10 regioni, con i suoi costumi e le sue tradizioni è l’ensemble artistico polacco “Marynia” di Wronki. La conclusione della serata è affidata ai balli e musiche della tradizione siciliana  in compagnia dei giovani del Gruppo “Gergent” arrivati da Agrigento.

Nel corso della serata, alla presenza delle autorità, saranno consegnate le “Pigotte”, bambole di pezza confezionate dai gruppi aderenti all’AFGR, vestite con i costumi tradizionali ricostruiti fedelmente in ogni dettaglio.

Lunedì 11 luglio alle 21 nell’arena verde del castello di Torre prende il via la maratona teatrale dei Papu, che per 11 sere metteranno in scena, Si fa presto a dire elettrodomestico. Con la ormai collaudata formula con la quale i Papu sanno unire racconto storico e divertimento, Andrea Appi e Ramiro Besa raccontano la storia dell’azienda che ha cambiato il volto e lo sviluppo di Pordenone, mettendone in rilievo i tratti salienti, dando voce a generazioni di operai e di dirigenti, elementi interdipendenti di quel grande processo economico che ha risollevato il Paese dalle macerie di due guerre, sconfitto la dilagante miseria e costruito il nostro attuale benessere. In particolare verranno rappresentati i due punti vista dei dirigenti e degli operai e il loro diverso sguardo sulla storia e sul presente dell’azienda. In scena dunque 2 personaggi fittizi, che nel loro dialogo/confronto riassumono il risultato dello studio su libri e documenti, ma anche di interviste fatte a chi l’azienda l’ha vissuta in prima persona, dal Circolo anziani della Zanussi a rappresentanti del sindacato. Una ricerca completata da una visita allo stabilimento odierno, molto diverso da quello degli anni Sessanta. Ne risulta  un percorso  di tante fatiche, entusiasmi, soddisfazioni e di altrettante sfide per il futuro. La base musicale registrata è a cura di Elisa Santarossa, voce, Stefano Gislon, chitarra e Francesco Bearzatti, sax. Suono e luci di Alberto Biasutti, scenografie di Stefano Zullo e Maria Paola Di Francesco, video editing di Paola Dalmazi e Francesco Sogaro, voci di Lisa Moras, Carla Manzon e Paolo De Zan, foto di Paolo Meiorin e Alida Canton. In caso di maltempo, per questioni logistiche, in bastia verrà messo in scena Un prete ruvido, spettacolo dedicato a monsignor Lozer, figura paradigmatica del quartiere di Torre. Prevendita tutti i giorni (escluse le domeniche) dalle 15.00 alle 18.30 alla Bastia del Castello di Torre. Ingresso intero 10 €, ridotto bambini fino ai 10 anni 2 €. Info: Info@ipapu.it, 334.7906658 dalle 15.00.

Martedì 12 luglio alle 21.30 in arena Calderari parte la XIII edizione di FMK – International Short Film Festival, il festival di Cinemazero e con la partnership di FriulAdria Crédit Agrigole che porta nell’Estate in città del Comune di Pordenone un assaggio della creatività legata all’audiovisivo da tutto il mondo. A partire dalle animatrici ungheresi Réka Bucsi e Zsusanna Kreif, che hanno realizzato la sigla di questa edizione grazie al Premio Qualità FriulAdria, calandoci in una jungla à la Henri Rousseau. Quest’anno poi gli organizzatori sono andati a spulciare tra i festival internazionale, alzando la qualità della proposta attraverso una selezione di corti premiati nelle più importanti piazze, e proponendo un viaggio che inizia dalla Turchia, con “Tamah” di Erhan Yürük, premio per il miglior film, miglior regista e miglior colonna sonora al Jive Azz Film Festival e premio del pubblico al Free Spirit Film Festival. Si continua con “Analog Asia” dell’artista canadese Zac Turgeon; e “Stutterer” del regista e scrittore inglese Benjamin Cleary, che si è aggiudicato numerosi premi tra cui quello come miglior film straniero nel prestigioso LA Shorts Fest, miglior cortometraggio al Kinofilm Manchester International Film Festival 2016 ed un Oscar come miglior cortometraggio alla 88^Academy Awards 2015. Si giunge poi ad assaporare una delle novità di quest’anno: la sezione “esploratori”, nata dalla volontà di coinvolgere e premiare l’affezionato pubblico del festival, che ha selezionato alcune opere: “Einstein 100-Theory of General Relativity”, un corto di animazione di Eoin Duffy, regista che ha ottenuto una nomination per l’Oscar alla 86^ Academy Awards e una per il miglior cortometraggio al 27^European Film Awards; e “The Pleasure of” di Vitùc. Con Sergio Arecco, saggista e storico del cinema, collaboratore storico di Filmcritica e Cineforum, si incontra il primo ospite, chiamato a presentare la sua ultima opera “Il cinema breve. Dizionario del cortometraggio 1928-2015” (ed. Cineteca di Bologna, 2016) – primo dizionario che esplora il territorio dei cortometraggi – e a introdurre la visione di “Silhouette”, una visione speciale e fuori concorso, firmata nel 1996 da Matteo Garrone, oggi uno dei più significativi registi italiani. Concludono la serata l’australiano “Drawcard” di Antonio Oreña-Barlin e “Love” di Réka Bucsi.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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