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Pordenone: mercoledì 13 luglio: laboratori per bambini, orchestra giov mediterranea, i papu, fmk notte horror

Prende il via mercoledì 13 luglio in Biblioteca civica alle 17.30 il ciclo di letture animate con attività di sonorizzazione laboratorio di letture animate con attività di sonorizzazione per bambini da 4 a 8 anni a cura di Francesca Zanini e Lara Turchetto. Il laboratorio intende accompagnare i bambini alla scoperta delle relazioni che esistono fra i testi e la musica: storie lette insieme ad alta voce, ascolto di storie ricche di suoni, racconti letti dal narratore e accompagnati da interventi sonori prodotti con il corpo e con semplici strumenti dai bambini, per imparare giocando le incredibili potenzialità narrative della musica, o quelle musicali dei racconti. Il laboratorio, strutturato in modo giocoso e creativo, è a ingresso libero e a numero chiuso. Per la prenotazione rivolgersi al numero 0434/392971 dalle 15.00 alle 19.00 dal lunedì al sabato. I prossimi appuntamento sono il 27 luglio, il 3 e il 24 agosto.

 

Mercoledì 13 luglio alle 18 per l’Estate in Città proseguono sotto la Loggia municipale i concerti aperitivo con le formazioni nazionali che compongono l’Orchestra Giovanile Mediterranea, ensemble multiculturale che si sta formando proprio a Pordenone. Ad esibirsi con mandolini e chitarre sarà il gruppo israeliano. Nel frattempo proseguono le prove, negli spazi messi a disposizione dal Comune di Pordenone, in vista del concerto del debutto in programma venerdì 15 luglio in auditorium Concordia. I giovani musicisti, provenienti da Bulgaria, Repubblica di Macedonia, Israele, Grecia e Italia sono stati accolti al loro arrivo a Pordenone dall’assessore alla cultura Pietro Tropeano, che ha sottolineato il pregio di questo progetto che valorizza strumenti di raro ascolto, promuove il dialogo creando ponti culturali e soprattutto dà spazio ai giovani. “Per la nostra amministrazione – ha sottolineato – i giovani sono importanti e intendiamo valorizzarli a tutti i livelli e in tutti i campi”.

 

Artista eclettico, curioso, originale, Andrea Fumagalli è lo “Ziggy Stardust” italiano prescelto per fare un omaggio a David Bowie a 6 mesi dalla sua scomparsa con lo spettacolo musicale Andy & White Dukes in programma per l’Estate in Città del Comune di Pordenone al Teatro Comunale Giuseppe Verdi mercoledì 13 luglio alle 21 con ingresso gratuito, previo ritiro biglietto segnaposto alla biglietteria del teatro. Impegnato con voce, sax tastiere e funambolici cambi d’abito Fumagalli sarà affiancato da Alberto Linari alle tastiere (attualmente in tournee con Loredana Bertè), Alessandro De Crescenzo alla chitarra (uno dei più grandi turnisti italiani reduce dalla tournee di Marco Mengoni, già al fianco di Cesare Cremonini e per l’estate impegnato ancora con Mengoni e Gianna Nannini), Marco Vattovani alla batteria (all’attivo progetti con Poggipollini e Solieri e Max Pasut al basso (già collaboratore di Petra Magoni e Mal, autore dell’inno del Pordenone Calcio. Voce femminile e supporto alle tastiere Nicole Pellicani, che ha accompagnato Francesca Michielin all’Eurovision 2016. Ospiti speciali della serata con 2 coreografie realizzate sui brani Varsavia e Life on Mars sono i ballerini Alessandro Bidinat e Anna Carbone (Azzurra Danza di Feletto Umberto), campioni italiani di danza standard nel 2015. Il concerto prenderà il via da Station to station (colonna sonora del film Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino), per poi ripercorrere la straordinaria carriera del Duca Bianco tra classici come Space Oddity, Heroes e Let’s dance e  brani meno conosciuti come Young Americans e Pablo Picasso. Ci sarà anche Under Pressure, mantenuto nella versione originale (nel duetto con Annie Lennox). In tutto una ventina di brani per omaggiare un grande sperimentatore e innovatore, che ha lasciato un segno unico nella storia delle musica e della cultura, celebrato come un mito già in vita, dall’inconfondibile voce magnetica, performer capace di andare oltre la sua stessa morte. Andrea Fumagalli, fondatore nei primi anni 90 con Morgan dei Bluvertigo è acuto osservatore della realtà musicale contemporanea, attivo nel mondo della musica come compositore di colonne sonore, produttore di band emergenti, conduttore di programmi musicali sia televisivi che radiofonici. Da dieci anni Andy si dedica alla sperimentazione proponendo nei club di tutt’Italia “alternative dj-set” caratterizzati da una insolita fusione di sonorità electro-minimal con wave ’80. Nel 2005 fonda FluOn, suo quartier generale e nucleo creativo, che dal 2011 diventa anche nuovo progetto musicale. Come pittore, grafico e illustratore espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, e vanta collaborazioni con grandi marchi di moda e non solo.

 

 

Mercoledì 13 luglio alle 21 nell’arena verde del castello di Torre prosegue la maratona teatrale dei Papu, che metteranno in scena tutte le sere fino al 21 luglio, Si fa presto a dire elettrodomestico. Con la ormai collaudata formula con la quale i Papu sanno unire racconto storico e divertimento, Andrea Appi e Ramiro Besa raccontano la storia dell’azienda che ha cambiato il volto e lo sviluppo di Pordenone, mettendone in rilievo i tratti salienti, dando voce a generazioni di operai e di dirigenti, elementi interdipendenti di quel grande processo economico che ha risollevato il Paese dalle macerie di due guerre, sconfitto la dilagante miseria e costruito il nostro attuale benessere. In particolare verranno rappresentati i due punti vista dei dirigenti e degli operai e il loro diverso sguardo sulla storia e sul presente dell’azienda. In scena dunque 2 personaggi fittizi, che nel loro dialogo/confronto riassumono il risultato dello studio su libri e documenti, ma anche di interviste fatte a chi l’azienda l’ha vissuta in prima persona, dal Circolo anziani della Zanussi a rappresentanti del sindacato. Una ricerca completata da una visita allo stabilimento odierno, molto diverso da quello degli anni Sessanta. Ne risulta  un percorso  di tante fatiche, entusiasmi, soddisfazioni e di altrettante sfide per il futuro. La base musicale registrata è a cura di Elisa Santarossa, voce, Stefano Gislon, chitarra e Francesco Bearzatti, sax. Suono e luci di Alberto Biasutti, scenografie di Stefano Zullo e Maria Paola Di Francesco, video editing di Paola Dalmazi e Francesco Sogaro, voci di Lisa Moras, Carla Manzon e Paolo De Zan, foto di Paolo Meiorin e Alida Canton. In caso di maltempo, per questioni logistiche, in bastia verrà messo in scena Un prete ruvido, spettacolo dedicato a monsignor Lozer, figura paradigmatica del quartiere di Torre. Prevendita tutti i giorni (escluse le domeniche) dalle 15.00 alle 18.30 alla Bastia del Castello di Torre. Ingresso intero 10 €, ridotto bambini fino ai 10 anni 2 €. Info: Info@ipapu.it,334.7906658 dalle 15.00.

Mercoledì 13 luglio alle 21.30 nella classica location del Chiostro di San Francesco FMK – International Short Film Festival porta nell’Estate in città la sua amata notte horror.

Il festival di Cinemazero e con la partnership diFriulAdria Crédit Agricole gela il sangue del pubblico iniziando con “Reunion” dei finlandesiIddo Soskolne e Janne Reinikainen, menzione Speciale dalla Giuria Internazionale alla 65^Berlinale; “Time to eat” che dagli Stati Uniti mostra il suo amore per Calvin & Hobbes, il suo fascino per i mostri e la sua paura di sempre: gli scantinati; mentre con lo spagnolo “Disco inferno” di Alice Waddington al centro dell’azione ci sarà una stanca servitrice infernale in missione per salvare il suo capo. Sarà dunque la volta dellaregina della scena indipendente horror Prano Baley-Bond, che presenterà il suo “Nasty”: premiato lo scorso ottobre al BFI London Film Festival, oltre ad essersi aggiudicato svariati premi e oltre 50 selezioni presso festival internazionali come lo Slamdance ed il Lund Fantastic Film Festival.

Con l’americano “Invaders” di Jason Kupfer restiamo in ambito “grandi firme”, visti i riconoscimenti ottenuti da alcuni dei maggiori film festival come il Fantastic Fest, lo Slamdance, il Toronto After Dark, ed il Fanataspoa Fantastic Film Festival. Sempre dagli Stati Uniti arriva “Conventional” di Karen Gillan per mostrare il terribile lato oscuro del declino professionale a Hollywoood; mentre il cinese “Fish Eye” di Tong Zhou propone una caccia all’uomo domestica e fatale. David Dinetz & Dylan Trussel portano il loro contributo al regno delle tenebre con “Chainsaw”, con cui si sono aggiudicati subito un posticino nella prestigiosa scuderia di CryptTV; e “Knock” di Joseph I. Martinez (premio nella categoria Best Paranormal Horror Micro Short al Fear Fete 2015) e “Don’t let them in” di David Lawrence (premio del pubblico al Laguna Film Festival 2015, oltre a numerose selezioni tra cui Atlanta Horror Film Festival 2015, Screamfest Horror Film Festival 2015 e Midwest Horror Shorts 2015) daranno il colpo di grazia.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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