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Portogruaro: Gruppo Consiliare ‘Centrosinistra più Avanti Insieme’ – Portogruaro: NUOVA ROTATORIA SAN GIOVANNI – VARIANTE URBANISTICA’

In merito alla realizzazione di una rotonda in S.Giovanni, prima di entrare nel merito della variante parziale n. 9 al P.I., il gruppo consiliare “ Centro sinistra più avanti insieme” chiede all’Amministrazione Comunale quali siano stati gli effetti reali della avvenuta modifica della viabilità del centro storico.

La modifica della viabilità e la rotatoria sono ascrivibili a volontà miopi prive di visione e di programmazione. Come si può pensare che si valorizzi la città ed il suo tessuto commerciale aprendo un borgo storico al transito delle macchine; agendo in contro tendenza rispetto a quelle che oramai sono le buone prassi e le moderne scelte di vivibilità dei centri storici; penalizzando l’accessibilità dei pedoni; mettendo a repentaglio ulteriormente l’ambiente; esponendo a deterioramento monumenti storici ed aree di pregio.

E’ evidente invece a tutti che :
 è aumentata la congestione del traffico
 non è aumentata l’attrattività commerciale
 è sottoposta a deterioramento la porta e si sono verificati evidenti danni alla pavimentazione di Borgo S. Giovanni.

Il gruppo Consiliare Centro Sinistra Più Avanti Insieme presenterà un’osservazione formale alla variante urbanistica con valutazioni precise in merito, evidenziando le incongruenze tecniche della stessa.

Ne citiamo alcune:

-la variante presentata non appare in linea con le scelte e le valutazioni fatte in sede di Piano di Assetto del Territorio (PAT) e del Piano Urbano del Traffico (PUT) tuttora vigenti.

-non viene prevista la verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale e strategica (VAS) nonostante il progetto sia critico per la qualità dell’aria, stante la maggior permanenza dei veicoli in transito. La stessa apporta dunque modifiche significative dal punto di vista degli effetti sull’ambiente e pertanto l’assoggettabilità a valutazione ambientale dovrebbe essere fatta.

-non viene prevista la verifica di impatto archeologico (VIARC) nonostante l’area sia interessata dalla presenza del Fondaco che ha storicamente caratterizzato l’assetto e l’attività della stessa.

-per la delicatezza e la conseguente trasformazione di una parte dell’assetto viario adiacente al centro storico, trasformazione che per la tecnica di realizzazione risulta di fatto irreversibile, il parere del Genio Civile di Venezia andrebbe acquisito fin d’adozione della variante, così come la verifica sui vincoli espropriativi.

– il progetto relativo alla variante non apporterà alcun miglioramento al sistema viario, anzi, in considerazione delle vicine rotatorie ( tre in 350 metri circa) porterà nocumento alla sicurezza ed alla regolazione del traffico. Pertanto la variante è priva di presupposti motivati e di obiettivi circostanziati.

– non viene indicata in che modo sia possibile una adeguata regolazione delle intersezioni e delle manovre.

-in relazione agli spazi esistenti non si può prevedere una adeguata sistemazione/separazione degli spazi stradali, pedonali e di sosta.

-il progetto di opera pubblica risulta incompatibile con le previsioni del vigente P.R.G. ed è direttamente conseguente al riassetto della viabilità;

-il riassetto viario in termini di geometrie infrastrutturali e di aree a corredo dello snodo oggetto dell’intervento, non consente una adeguata fluidificazione dei flussi di traffico su una via strategica per la città.

– la realizzazione della rotatoria comporterà l’utilizzo di aree non ancora in disponibilità dell’Ente.

In sostanza, poiché trattasi di modifica alle previsioni viarie che interferiscono con la viabilità di livello superiore, ricade in aree circostanti un bene culturale tutelato e vincolato, rende di fatto definitivo una modifica ad elevato rischio, si chiede che venga riesaminata la modifica introdotta dalla Variante, venga confermato lo strumento urbanistico vigente e le previsioni del PAT.

Inoltre il progetto e la conseguente variante sono incoerenti con gli obiettivi e la finalizzazione dei contributi finalizzati alla individuazione dei distretti di commercio, in quanto il borgo accessibile al traffico non ha come conseguenza alcuna ripercussione di valorizzazione e di attrattività.

Infine ed in generale trattasi di un’ opera onerosa per la comunità (170.000 euro circa) che peraltro interviene in modo irreversibile nell’area senza una valutazione previa e sperimentale.
IL GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA PIU’ AVANTI INSIEME- chiede un approfondito studio sulle previsioni dei flussi di traffico e della variazione di inquinamento conseguenti al progetto ed alla variante, commissionato ad un organismo tecnico indipendente e altamente qualificato.

Lancia infine una proposta:
 un sondaggio tra i residenti ed i cittadini circa gli obiettivi riferiti alla viabilità;
 un periodo di reale “ approfondimento tecnico e valutativo” per verificare concretamente i risultati ottenuti dalla nuova viabilità;
 una rivisitazione programmatica a medio/ lungo termine riguardante tutto l’assetto viario del centro storico e delle vie adiacenti e di intersezione.

IL GRUPPO CONSILIARE “CENTROSINISTRA AVANTI INSIEME”

Portogruaro 25 settembre 2016

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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