Retrogaming: una tendenza senza tempo per il settore del gaming 2.0

Chi di voi ricorda l’iniziativa lanciata dalla Amiga del software conosciuto col nome di MAME 32? Si trattava di un vero e proprio database, una sorta di memoria storica collettiva, per i videogames arcade, facilmente installabile su ogni PC e console, dove si disponeva di una library con oltre tremila titoli: giochi che avevano fatto la storia degli arcade e dell’epoca d’oro delle sale giochi di tipo fisico e terrestre. Oggi la stessa filosofia di gioco ha trovato spazio e comunione d’intenti, nel movimento denominato retrogaming, una sorta di manifesto programmatico, come quello di Simon Reynolds, che nel suo cult-book Retromania, Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato, aveva certamente tracciato le coordinate, pur non occupandosi direttamente di videogames, di una tendenza che presto sarebbe diventato il nuovo hype generazionale, per tutti gli appassionati di cultura pop, di cui i giochi arcade sicuramente costituiscono un tassello importante, quanto non fondamentale. Si tratta dello stesso universo narrativo a cui ha attinto la Marvel con l’operazione Guardiani della galassia, che prende a piene mani non solo dai comics dell’epoca, ma anche di giochi di categoria adventures, classici intramontabili per esperti geek e smanettoni amanti della tecnologia analogica anni ottanta e novanta. Da qui il passo è breve per poter disporre sulle proprie console, smartphone e dispositivi digitali di tutti quei giochi che hanno fatto la storia dei videogames e dei giochi in generale.

Simulazioni con gare di auto, sport, giochi di abilità: un’infinità di prodotti che oggi stanno tornando rapidamente in auge, grazie anche ad operazioni nostalgiche e volutamente vintage, come quelle messe a punto dalla Nintendo. In effetti alcuni dei prodotti migliori delle precedenti decadi, erano stati messi in cantina anzitempo e ingiustamente, visto il livello di popolarità raggiunto. Non è un caso se sui social e nel web in generale, spopolano pagine e proposte di far tornare giochi che hanno segnato il nostro passato e la nostra memoria storica, digitale e liquida. Una liquidità condivisa paventata oggi anche dai gestori di siti di gioco, che nel circuito dei casinò digitali, spesso propongono attrattive vintage, come nel caso della roulette, classico intramontabile e irrinunciabile, definita da molto come la regina del casinò. Una proposta che per il sito di Starcasino si rinnova in termini di grafica e di soluzioni multiple di gioco. E’ importante ricordare come nonostante Europa e Nord America, siano spesso i responsabili dei trend per il mercato dei giochi, questa volta è il Giappone ha dettare la linea, visto che nel paese del Sol Levante, il retrogaming, unito alla loro capacità di fondere e fare commistioni di genere, come ad esempio i mash-up per la musica o il karaoke stesso, hanno creato una sintesi piuttosto eterogenea di quel melting pot culturale, basato sulla ricerca e la riproposizione, spesso attualizzata di fenomeni di culto come i  videogames arcade durante gli anni ottanta. Chiamiamolo quindi revival, rilettura colta o semplificazione che tradisce forse il vero senso di un’epoca, ma il retrogaming, ha rapidamente conquistato la cultura pop e mainstream anche delle nuove generazioni e dei cosiddetti Millenials. Basti leggere i titoli e i riferimenti dei giochi che hanno dettato la linea durante gli ultimi anni per capire a cosa andremo incontro da qui ai prossimi cinque anni per il settore del gaming.