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SAN DONA’ DI PIAVE – PONTE A BILACIERE, ENTRO FINE ANNO IL RESTAURO

Approvata all’unanimità dalla Giunta di San Donà la convenzione con Musile di Piave per il restauro dello storico ponte a bilanciere, simbolo di Caposile. Realizzato nel 1927, è rimasto l’unico passaggio sulla Piave Vecchia fino al 1957, quando è stato inaugurato l’attuale ponte stradale. Posto quasi alla confluenza della Piave Vecchia col Sile è transitabile a piedi o in bici. Trae il suo nome dal caratteristico sistema di contrappesi grazie al quale era possibile aprirlo manualmente per consentire il transito delle imbarcazioni su quella che allora era un’importante via di navigazione interna. «Si valorizza non solo uno dei monumenti più caratteristici del nostro territorio – dice il sindaco di San Donà Andrea Cereser – ma anche un intero sistema di percorsi naturalistici, praticabili in bici o con escursioni a piedi, che fanno perno proprio su questo ponte».

 

L’intervento di restauro e recupero conservativo, attuato in sinergia dai due Comuni con Musile nel ruolo di capofila, è possibile grazie a un contributo nell’ambito del progetto integrato d’area denominato «Pia Rurale Basso Piave». Obiettivo la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e dei percorsi storici di terra e acqua delle aree rurali. Proprio per accedere a tale finanziamento i lavori, basati sul progetto dell’architetto Alessandro Checchin, dovranno concludersi entro la fine dell’anno. L’importo complessivo dell’intervento, suddiviso in due lotti, ciascuno per i due Comuni, è di 265mila euro. di cui 200mila con fondi Avepa ottenuti appunto attraverso il progetto Pia Basso Piave, mentre i restanti 65mila euro sono a carico dei due comuni. «È un bell’esempio di collaborazione tra due Comuni limitrofi nell’interesse del territorio – aggiunge il sindaco di Musile di Piave Gianluca Forcolin – È significativo anche per le associazioni combattentistiche che, approssimandosi il centenario della Grande Guerra, si valorizzino zone come quella di Caposile e dei Salsi dove è stata combattuta la Battaglia del Solstizio, chiave di volta della guerra sul fronte italiano. È un esempio di buona politica e un bel biglietto da visita per un territorio bellissimo».

Articolo di Redazione Venezia

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