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SAN DONA’ DI PIAVE: AGRICOLTURA, CERESER: «FIERA SU PIÙ WEEKEND»

Conclusa la prima tornata di incontri per la preparazione del Documento unico programmatico, avvenuta con associazioni di categoria dell’agricoltura. Spicca la proposta di un potenziamento della Fiera del Rosario sviluppata su più weekend.

«La preparazione del Dup è occasione per impostare un nuovo corso dell’amministrazione comunale, a metà del mandato conferito dagli elettori – spiega il sindaco Andrea Cereser – Sono previsti oltre 30 incontri con tutti i soggetti della realtà del sandonatese e del Basso Piave, nelle loro sedi per sottolineare l’importanza di ascoltare i bisogni, per elaborare insieme proposte strategiche concrete». I primi incontri si sono svolti con le associazioni di categoria dell’agricoltura Coldiretti, Cia e Copagri. Il prossimo 3 dicembre è previsto un incontro anche con i rappresentanti di Confagricoltura. «Ovviamente un’elaborazione definitiva si avrà solo dopo aver incontrato tutte le associazioni quantomeno di un settore – aggiunge Cereser – Ma già emergono alcuni orientamenti importanti».

Tra i punti generalmente condivisi la necessità di ripensare la Fiera del Rosario come volano per l’agricoltura. «Non possiamo più riproporre lo stesso modello fieristico degli ultimi 15 anni, ovvero di un evento ormai da quasi 80mila persone in un unico fine settimana – spiega il sindaco – La struttura non reggerebbe più a una tale pressione. Bisogna fare i conti con uno spazio di dimensioni minori che distribuisca il pubblico in più giorni. Quindi per il prossimo anno non più un unico fine settimana di Fiera ma più weekend specializzati, con un appuntamento dedicato all’agricoltura, ritornando alle origini della Fiera». Molte le ipotesi formulate dalle associazioni, per valorizzare uno spazio fieristico dedicato all’agricoltura, dal florovivaistico al biologico, dal recupero di varietà tradizionali di prodotti al chilometro zero.

Su tutto, l’obiettivo di allontanarsi dalla monocoltura del seminativo, imposta ormai dagli anni Sessanta, che riguarda circa la metà delle quasi 3mila imprese associate alle varie sigle di categoria, non solo sandonatesi ma sparse su tutto il Veneto Orientale. Le varie associazioni hanno convenuto sulla necessità di aggregare le aziende e fare fronte comune, proponendo anche un distretto agricolo del Basso Piave. Hanno lamentato tra i problemi principali la logistica connessa alla distribuzione dei prodotti. «Le associazioni hanno convenuto nel riconoscere il Comune come pioniere non solo per il risparmio di suolo, con 75 ettari di terreno ricondotti all’uso agricolo, ma anche nella parte educativa, dal progetto orto in condotta alla proposta di un mercatino agricolo che si è rivelato tra i più prestanti della provincia di Venezia – conclude Cereser – Ora l’obiettivo è vendere i prodotti di quel mercatino non solo il sabato, ma tutti i giorni, con forme consortili, senza togliere l’agricoltore dal campo».

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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